Cultura

Insomnia, connubio di arte e biochimica

Alberto Di Fabio riflette sull'ansia di vivere, riproducendo su tela macrovisioni di atomi, organi e processi neuronali

Un percorso introspettivo per rallentare la frenesia della vita odierna, riconoscendo nella materia il tutto. Un rene può così avere le stesse ramificazioni di un albero, un atomo rimandare a forme paesaggistiche primordiali, il processo neuronale a una costellazione.
UN MARE DI ATOMI - Un itinerario che si apre con Un mare di atomi, una sorta di tappeto di molecole, un'installazione regolare e sapientemente illuminata dall'alto, che ricrea un mondo in cui nessun elemento vive da solo. 24 carte cinesi intelate, dipinte in acrilico e china, dove predominano il blu acceso, il viola e il rosa psichedelico. Colori ipnotici, che sono un monito a riflettere sull'interiorità perduta, ma che ricordano magicamente anche forme artistiche lontane, come i mosaici ravennati.

OGNI COSA E' DENTRO DI NOI - Un'installazione aerea di 15 carte intelate riproduce visioni interne di reni e polmoni. Morfologie che rimandano a ramificazioni di betulle,  in cui prevale il blu, il colore della profondità e della calma, nient'altro che un ennesimo invito all'introspezione. Macrovisioni Molecolari, in due grandi tele i contatti neuronali si ingradiscono fino a sembrare costellazioni mentre in una terza l'insolito cromatismo giallo-nero delle forme lo accomuna a forme di minerali, alberi, graffiti preistorici.

DANZA DELLE MOLECOLE - Il percorso si chiude con una sorta di  "danza delle molecole", dove anche un atomo di silicio assume goemetrie astratte e con una grande tela, dove la sinapsi del cervello è uno specchio interiore con il quale Di Fabio ci richiama
all'armonia perduta. Alberto Di Fabio, artista italiano di fama internazionale, espone per la seconda volta alla Galleria Pack di Milano. Un'arte particolare la sua, strettamente connessa con la biochimica – e non a caso Di Fabio ha anche una laurea in biologia – , ma per nulla elitaria, che coinvolge lo spettatore in un vortice di sensazioni contrastanti. Alienazione, appartenenza, sorpresa nei confronti del corpo umano visto in un'ottica inconsueta, che invita a rallentare la nostra folle corsa quotidiana.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati
  • ARGOMENTI