Cultura

Il Japanisme design di Tokidoki

Da T-shirt brand alla conquista delle Star. I teneri personaggi, ma anche un po' cattivelli, ispirati al Giappone, nelle creazioni del designer romano Simone Legno

Nell'aria c'è sempre più voglia di giocare, con l'arte, il design e la moda. Per tornare un po' bambini e fare l'occhiolino come Lolite metropolitane, gingillandosi con oggetti colorati e un pochino magici. Dietro alla maschera di Tokidoki si cela Simone Legno, un giovane designer romano che ora vive a Los Angeles.

JAPANISME DESIGN - Tokidoki è un termine giapponese che vuol dire "qualche volta". Simone l'ha scelto poiché tutti nella vita aspettano quel momento che può cambiare il proprio destino, proprio come è successo a lui. L’arte di Simone Legno è profondamente ispirata al Giappone, tanto che i critici l’hanno definita afferente alla corrente del "japanisme" per sottolineare la ricchezza di citazioni riguardanti l’arte figurativa del Sol Levante. Dopo avere esordito come "t-shirt brand", ha conquistato prima la città degli angeli e poi tutto il mondo, celebrità incluse. Per fare alcuni nomi, Jessica Alba, Fergie, Carmen Electra e i Blink 182 per i quali ha dipinti il tour bus.

CELEBRI COLLABORAZIONI - Simone Legno ha poi collaborato con la celebre maison di calzature ed abbigliamento italiana Fornarina, ha affrescato due stanze per il Fox Hotel a Copenaghen, per la presentazione della nuova Wolkswagen Fox. Ma il successo di Tokidoki è stato consacrato da una richiesta di collaborazione con Sanrio, lo storico marchio giapponese proprietario di Hello Kitty. Simone è così stato invitato al primo evento in Italia dedicato al mondo dei toys: L'MTV TOY, assieme ad artisti internazionali come Jeremyville e Furi Furi. E così la stampa mondiale si mostra sempre più interessata  al fenomeno Tokidoki. A Milano trovate il primo negozio monomarca di Tokidoki, in Corso di Porta Ticinese 62.

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