I Like Things

Da Martin Creeds, ossessioni e stravaganze di tutti i giorni

Pura arte contemporanea nel cuore storico di Milano attende chi ancora non si lascia convincere dai geni artistici contemporanei. Questa può essere la vostra occasione per sconfiggere lo scetticismo ed entrare nel suggestivo spazio espositivo dell'Arengario dove il talento emergente, Martin Creed, riuscirà con successo a non lasciarvi spettatori indifferenti.

Nella mostra I Like Things, il pretesto del quotidiano, che tutti ci accomuna, viene snaturato ed enfatizzato per ripresentarci un mondo di oggetti comuni la cui identità è messa in crisi. Gli oggetti sembrano rivoltarsi verso l'uomo che li ha costretti a funzioni statiche e scontate: un pianoforte che invece di allietare la visita disturba lo spettatore generando rumore, dei ventilatori che ostacolano l'accesso alla mostra e la scritta luminosa "small things" che occupa due intere pareti, sono solo alcune delle opere che vi colpiranno.

Non stupitevi di uomini o donne in fuga attraverso le sale della mostra o di una donna che vomita di fronte alla videocamera che la riprende, è solo uno dei tanti modi con cui l'artista inglese esprime la sua visione e derisione del mondo di tutti i giorni in cui bellezza, ossessioni, fantasia ed eccessi si mescolano in un'unica grande opera d'arte che è la vita.
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