Cultura

Gallerie di Piazza Scala

Intesa Sanpaolo promuove l'apertura di un nuovo polo museale in centro città

E così dopo quello della Moda, Milano avrà un altro quadrilatero, consacrato stavolta all'Arte. Si chiamerà Gallerie di Piazza Scala ed è un progetto di Intesa Sanpaolo. Il gruppo bancario ha infatti deciso di aprire le sue sedi storiche in centro città, e di rendere accessibili al grande pubblico le preziose collezioni. I visitatori potranno così ammirare opere fino ad oggi custodite nei caveau o esposte nelle sale di rappresentanza, cui si aggiungono importanti donazioni provenienti dalla Fondazione Cariplo. Un percorso eterogeneo e internazionale, dall'Ottocento lombardo fino alla Pop Art americana.

IL COMPLESSO ESPOSITIVO - Il progetto coinvolge quattro edifici storici riadattati dall'architetto Michele De Lucchi: il neoclassico Palazzo Anguissola, l'ottocentesco Palazzo Canonica, l'adiacente Palazzo Brentani-Greppi e l'imponente Palazzo Beltrami. Il risultato? 8.300 metri quadrati di spazio espositivo, il doppio della Pinacoteca di Brera. Un polo artistico e culturale di grande rilievo, in cui saranno esposti, tra gli altri, bassorilievi di Canova, tele di Francesco Hayez, opere di Balla, Picasso e Andy Warhol. "Un dono straordinario per Milano e i milanesi", come l'ha definito il sindaco Giuliano Pisapia.

TESORI DA PRESERVARE - In tempi di drastici "tagli", interventi di questo tipo assumono una particolare rilevanza e dimostrano, come sottolinea il Ministro della Cultura Giancarlo Galan, che "nonostante tutto in Italia si trovano le risorse per attuare quella rivoluzione culturale di cui il Paese ha bisogno". In questa direzione, Intesa Sanpaolo lavora da tempo. Gallerie di Piazza Scala infatti rientra nel più vasto Progetto Cultura, con cui da anni la banca è attiva nel campo della conservazione del patrimonio italiano. Un impegno che comprende l'apertura di altri poli espositivi (Palazzo Zevallos a Napoli e Palazzo Leoni Montanari a Vicenza) e che include il programma Restituzioni, grazie a cui finora sono state restaurate oltre 600 opere, come il ciclo di affreschi trecenteschi nell'Abbazia di Chiaravalle.

Il complesso è ancora in fase di allestimento: la prima sede ad aprire sarà quella di Palazzo Anguissola, che farà da cornice alle collezioni ottocentesche, in particolare ai capolavori del Romanticismo e del Risorgimento. L'inaugurazione è prevista il prossimo settembre: non vediamo l'ora. 
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati