Crack Stupefacente!

Uno studio legale reinventa lo spazio e lo sticker

SCEGLIERE - Trasformare un ambiente lavorativo in spazio espositivo può sembrare strano. Eppure lo Studio Legale BMEA non si è certo posto il problema, ha aperto ben volentieri le porte a chiunque volesse visitare l'esposizione del progetto Crak Stupefacente!. Le opere sono divise in tre sezioni: Giovani, Politica e Animali, che però nel percorso espositivo si mischiano tra loro.

PROGETTARE - All'interno della sala conferenza, degli uffici e nei corridoi sono esposti ventinove poster, realizzati a partire da sticker, trovati in diverse città come Milano, Los Angeles, Berlino. L'arte urbana, fatta di semplici tratti, spesso in bianco e nero, che vengono incollati sui muri, nei sottopassi, nelle fermate della metropolitana, viene trasportata in uno spazio chiuso. Un luogo dove persone circolano affaccendate. Mentre tu, spettatore, osservi un'opera d'arte ti passa accanto un avvocato che cerca una pratica, una segretaria che sta telefonando dalla scrivania del suo ufficio, un cagnolino che ti accoglie davanti a Lady F, uno sticker realizzato a Londra nel 2006.

REINVENTARE - Il progetto vuole essere un piccolo omaggio a Michel Duchamp, padre del ready-made, cioè l'appropriarsi di un oggetto presistente conferendogli nuovo valore e nuovo significato; in un certo senso Crak fa un'operazione analoga, si appropria degli adesivi e li modifica togliendoli alla loro effimera esistenza. E fa lo stesso con lo studio legale che diventa galleria d'arte dando un nuovo uso allo spazio.

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