Autunno di grandi mostre

Milano si prepara ad accogliere David LaChapelle, Vivienne Westwood, Tony Cragg e Arnaldo Pomodoro

A settembre non si torna soltano sui banchi di scuola o di lavoro, ma si torna a mettere in moto l'intelletto, clorandolo d'arte. Milano avrà pure tanti difetti, ma una cosa è certa... gli stimoli culturali non mancano. La città si prepara così ad ospitare l'opera di grandi icone dei nostri tempi, fra provocazione estrema ed eleganza storica.

DISSACRANTE LA CHAPELLE - Palazzo Reale ospita, dal 24 settembre al 25 novembre, la più importante esposizione dedicata al famoso fotografo americano David LaChapelle mai realizzata al mondo, curata da Gianni Mercurio e da Fred Torres. 330 opere circa comprendenti una vasta retrospettiva del suo lavoro e, per la prima volta, sarà presentato un ciclo inedito, ispirato ai capolavori michelangioleschi della Cappella Sistina. Questo lavoro costituisce un significativo momento di riflessione che  segna un'interessante svolta stilistica e contenutistica nella produzione dell'artista. La mostra è articolata  in sezioni tematiche: The Deluge (Il Diluvio Universale), The Drunk Americans (Recollections in America), Movies - Scarface, Taxi Driver (Dirty Society), Consumption, Excess, Destruction, Star System.

ESTROSA WESTWOOD - Sempre a Palazzo Reale, dal 23 settembre al 20 gennaio, si tiene l'omaggio a Vivienne Westwood, il più grande che sia mai stato dedicato a un designer, esponendo outfit selezionati direttamente dalla collezione privata del V&A e dall'archivio personale della stilista inglese. Quella italiana rappresenta la più importante tappa di un tour che negli ultimi quattro anni ha toccato Canberra, Shangai, Taipei, Tokyo, Dusseldorf, Bangkok e San Francisco. Dalle destrutturazioni geometriche delle prime collezioni alle sfide sartoriali degli anni '90, il paradigma stilistico di Vivienne Westwood riflette una sistematica esplorazione della storia del costume. Questa retrospettiva restituisce allo spettatore, in tutto il loro fervore originario, la ricchezza di idee che ha animato negli anni le creazioni della stilista.

CREATIVO E COMPLESSO CRAGG - L'esposizione di Tony Cragg a Palazzo delle Stelline, dal 27 settembre al 25 novembre, si preannuncia come uno degli eventi più significativi del prossimo autunno. Material Thoughts ricostruisce l'iter creativo dell'artista inglese dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, attraverso nove sculture monumentali e una decina di piccole sculture, esposte seguendo un criterio cronologico. In questo modo il visitatore affronterà i vari momenti dell'evoluzione artistica di Cragg, avvicinandosi così alla complessità del suo pensiero creativo.

IL PERCORSO ELEGANTE DI POMODORO - La Fondazione Arnaldo Pomodoro invece espone la Collezione Permanente, dal 29 settembre al 09 marzo. 120 opere tra dipinti, sculture e disegni appartenute alla collezione personale del Maestro. La sezione dedicata alle opere di Arnaldo Pomodoro conduce il visitatore lungo l'evoluzione stilistica dell'artista, testimoniando in tutti i suoi passaggi più significativi: dal periodo delle prime suggestioni che gli provenivano dalla conoscenza con Lucio Fontana, alla lettura di Picasso, Paul Klee, Alberto Giacometti, Constantin Brancusi; dalla musica di Igor Stravinskij; dalla poesia beat, da Gregory Corso ad Allen Ginsberg.

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