Arte per crescere bene

Meglio di una medicina, l'arte accende la curiosità anche dei bambini e li mette in ascolto delle proprie emozioni

Ogni Bimbo nasce per donare una speranza al mondo. Natale, tempo di riflessioni e doni che non andrebbero sprecati. Tempo per coccolare di più i piccini e pensare al loro futuro. Quale miglior occasione dunque per ragionare su quello che regaliamo loro, con un occhio di riguardo alla cultura?

L'ARTE DELLA CURIOSITA' – Come si disegna la velocità? Per stimolare e soddisfare le loro piccole, grandi curiosità Phaidon ha pensato ai 2 volumi Il mondo dell'arte per i ragazzi (E 19,95). Le immagini sono accompagnate da un testo divertente che introduce l'artista. Il piccolo lettore è portato ad utilizzare la propria immaginazione per capire le opere. All'arte per i bambini Bruno Munari dedicò molto del suo studio e oggi suo figlio Alberto porta avanti il "Metodo Bruno Munari", coniugando la dimensione ed il valore storico dell’opera paterna con la necessità di riflettere sui processi di apprendimento che in essi si manifestano. Una ricerca psico-pedagogica ed epistemologica che crea luoghi privilegiati dove bambini di diverse età sperimentano liberamente nuove possibilità espressive. A Milano sono diverse le fondazioni e i musei che tengono laboratori per i più giovani, come le Fondazioni Mazzotta e Pomodoro e il Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci".

UN PASSO DI DANZA VERSO LA PACE – Non di secondaria importanza è il movimento corporeo dei più piccini, germogli e boccioli che diventeranno alberi e fiori del futuro. Mens sana in corpore sano, dicevano gli antichi. E la via più naturale è quella della danza-terapia. Una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di positiva ricerca del benessere e di evoluzione personale, anche per adulti. Il metodo proposto per gli incontri che Paola Savino tiene a Il Mosaico Danza è quello di Maria Fux con le elaborazioni effettuate da Elena Cerruto, che attinge dall'oriente. "Il ritmo e la musica espressi attraverso il movimento e la danza diventano il veicolo per apprendere il coordinamento motorio, per prendere coscienza dello spazio e per diventare più consapevoli del proprio corpo e delle sue potenzialità e possibilità di movimento – racconta Paola - Gli stimoli musicali e l'utilizzo di materiali sviluppano la creatività del bambino e la sua capacità di ascolto delle proprie emozioni. Sul piano collettivo i laboratori sviluppano la capacità di contatti non verbali e di ascolto ed accoglienza degli altri."

E il primo passo verso la pace potrebbe essere un passo di danza...

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