Altezza, mezza bellezza

Il fascino dell'altezza nelle costruzioni e nell'arte degli uomini, per raggiungere il cielo e gli dei

Fin da tempi antichissimi l'uomo ha manifestato fortemente il desiderio di raggiunger il cielo per incontrare i proprio dei. In questo senso si sono sviluppate le sue costruzioni, dando sfogo alla propria creatività e dando prova delle proprie nozioni architettoniche e ingegneristiche, già in epoche precedenti alla venuta di Cristo. Sorsero così innumerevoli costruzioni, giunte fino a noi, che ci affascinano ancora oggi per la loro imponente sfida alle leggi della gravità.

PIRAMIDI - La Piramide di Cheope a Giza, anche detta Grande piramide, è l'unica delle sette meraviglie del mondo che sia giunta sino a noi, nonché la più famosa piramide del mondo. Quando fu completata nel 2570 a.C., era alta 146 metri, ma a causa dell'erosione la sua altezza attuale è di 137 metri. La sua base copre oltre 5 ettari di superficie, formando un quadrato di circa 230 metri di lato. Per quattro millenni essa fu la costruzione più alta del mondo, fino a quando intorno al 1300 fu completata la Cattedrale di Lincoln, alta 160 metri. ÈfU eretta da Cheope (Horo Medjedu) della IV dinastia dell'Egitto Antico come monumento funebre. Costruita con pietre di calcare, basalto e granito, pesanti ognuna dalle 2 alle 4 tonnellate, per un peso totale che si aggira intorno alle 7 milioni di tonnellate, ha un volume totale è di circa 2 milioni e 600 mila metri³ . È quindi la più voluminosa piramide d'Egitto (ma non del mondo, dato che la piramide di Cholula, in Messico è più grande). Nell'epoca immediatamente successiva alla costruzione, la piramide era rivestita esternamente di pietre di calcare liscissime, portate via in seguito per essere riutilizzate in altri modi. Grazie alla riflessione di queste pietre la Grande Piramide, probabilmente, era visibile anche dalla Luna (la copertura esterna regolare è ancora visibile nella parte superiore della piramide di Chefren).

TORRE DI BABELE - Come narra l'episodio della Genesi (11, 1-9) la torre in mattoni fu costruita nel Sennaar (Mesopotamia) dagli uomini con l'intenzione di arrivare al cielo e dunque a Dio. Secondo il racconto biblico, all'epoca gli uomini parlavano tutti la stessa lingua, ma Dio creò scompiglio nelle genti e, facendo sì che le persone parlassero lingue diverse e non si capissero più, impedì che la costruzione della torre venisse portata a termine. Così si i lcristianesimo spiega il progetto di Dio che volle che gli uomini si dividessero e popolassero tutta la terra. Al contempo spiega mitologicamente l'origine delle differenze di linguaggio. Un altro significato è quello di punizione per un atto di superbia, il tentativo di alzarsi al cielo. Ma la punizione sarebbe un gesto improprio per Dio nei confronti dell'uomo, che secondo ogni religione deve cercare con tutte le proprie forze di tornare a Dio elevandosi dalla miserevole condizione in cui giace sulla Terra.

AZTECHI - La loro arte deriva in gran parte da quella tolteca, da cui appresero la tecnica costruttiva e i tipi architettonici, l'arte della tessitura e dell'oreficeria, in cui eccelsero, e della scultura, cui diedero un tono più severo e monumentale. I Toltechi furono il popolo più civile del Messico preazteco. In un primo tempo (200 a.C. - 900 d.C.) il loro centro fu Teotihuacán, gigantesca città-tempio gravitante intorno alle due piramidi dedicate al Sole e alla Luna che fu il prototipo di tutte le successive città-santuario del Messico. La loro architettura è semplice e severamente monumentale. Grazie alla loro perizia, i suoi "architetti" godettero di una fama ininterrotta fino alla conquista spagnola. Sottomessi dagli Aztechi, i Toltechi diedero loro la scrittura e la tecnica costruttiva: il loro nome restò sinonimo di raffinato gusto artistico e di perizia artigianale.

ACROPOLI - Usanza degli antichi era sovente quella di costruire i nuclei principali dei propri insediamenti su alture, per scopi difensivi uniti a quelli religiosi. L'Acropoli di Atene si può considerare la più rappresentativa delle acropoli greche. È una roccia, spianata nella parte superiore, che si eleva di 156 metri sul livello del mare sopra la città di Atene. Il pianoro è largo 140 m e lungo quasi 280 m. È anche conosciuta come Cecropia in onore del leggendario uomo-serpente Cecrope, il primo re atenese. Dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, i suoi resti risalgono all'epoca arcaica. Le antiche fortificazioni, le costruzioni e gli edifici templari furono distrutti durante l'occupazione persiana del 480 a.C. Le mura furono ricostruite da Temistocle e Cimone e, per celebrare la vittoria definitiva sui Persiani, fu eretta una statua colossale di Atena Promachos, scolpita da Fidia. Durante l'epoca di Pericle fu realizzata la ricostruzione dell'acropoli, con la costruzione del Partenone, dei Propilei ed in seguito dell'Eretteo e del Tempio di Atena Nike.

SAN PIETRO IN ROMA - La costruzione di San Pietro iniziò sotto Papa Giulio II, nel 1506, e si concluse nel 1612, con Papa Paolo V. Prima dell'attuale basilica, ne sorgeva un'altra del IV secolo, fatta costruire dall'imperatore Costantino nel luogo in cui sorgeva il circo di Nerone e dove la tradizione vuole che San Pietro, uno degli apostoli di Gesù Cristo e primo Papa del Cristianesimo, fosse stato crocifisso e sepolto. La basilica originaria era stata ripetutamente abbellita nel corso dei secoli, anche con opere di Giotto, fin quando, a metà del XV secolo, Nicolò V decise di avviarne una sostanziale ristrutturazione dopo un furioso incendio che distrusse buona parte della costruzione. I lavorii vennero ripresi da Giulio II che affidò la direzione al Bramante, il quale demolì gran parte della vecchia basilica, progettandone una nuova a pianta centrale. La suggestiva piazza insieme al colonnato del Bernini fanno da cornice alla chiesa più grande della Cristianità, dominata dalla grandiosa cupola del Michelangelo, che arriva a 136 metri.

TOUR EIFFEL - Se si pensa a Parigi ecco che sovvien alla mente l'armoniosa altezza della Tour Eiffel, che prese il nome del suo progettista, l'ingegnere Gustave Eiffel. La struttura è stata costruita in meno di due anni, dal 1887 al 1889 e avrebbe dovuto servire da entrata alla Esposizione Universale del 1889, Fiera Mondiale per celebrare il centenario della Rivoluzione Francese. Inaugurata il 31 marzo del 1889, venne ufficialmente aperta il 6 maggio dello stesso anno. Con la sua antenna si eleva per 304 metri.

STATUA DELLA LIBERTA' - La Statua della Libertà è quella grande signora che troneggia sul porto del fiume Hudson, di New york per 93 metri da terra alla punta della fiaccola, e 46 metri dalla superficie del piedistallo alla punta della fiaccola. La scultura è di Frederic Auguste Bartholdi, mentre la struttura metallica è opera di Gustave Eiffel, il creatore dell'omonima torre parigina. Secondo alcuni, i progettisti della statua si sarebbero ispirati al famoso Colosso di Rodi, una delle Sette meraviglie del mondo, o al Sancarlone di Arona. La statua fu donata dalla Francia agli Stati Uniti per il centenario dell'Indipendenza e fu inaugurata nel 1886. Nel 1924 divenne monumento nazionale.

L'ASCENSORE - Una delle prime situazioni in cui si è sentita la necessità di una attrezzatura idonea a trasportare in verticale uomini e materiali è quella delle miniere, nel XIX secolo. Il primo sviluppo fondamentale è dell'inventore americano, Elisha Otis, che nel 1853 depositò il brevetto di un sistema di sicurezza paracadute, destinato ad impedire la caduta violenta della cabina in caso di guasti o rotture ai cavi. La prima applicazione pratica si ebbe nel 1857 a New York e, negli anni successivi, altri famosi ingegneri lo perfezionarono con l'adozione di circuiti idraulici e con l'invenzione dell'ascensore elettrico, fatta risalire al 1880 in Germania da parte di Werner von Siemens. Una delle prime spettacolari applicazioni della nuova invenzione è quella vista nel 1889 in Francia in occasione della presentazione della Tour Eiffel a Parigi. Il manovratore venne abolito nel 1924 e poi furono introdotte le porte ad apertura automatica al posto di quelle manuali.

ASCENSIONI CONTEMPORANEE - Il grattacielo più alto del mondo svetta nel cuore di Taipei, la capitale taiwanese. I piani sono 101 per 508 metri di altezza 508. Invece, i l26 novembre 2006, gli architetti giapponesi hanno rivelato il progetto per la realizzazione di una torre per le trasmissioni radio-televisive che, una volta terminata nel 2011, sarà la struttura più alta del mondo con 611 metri e strapperà alla Torre CN di Toronto il record di struttura più alta del mondo, con i suoi 553 metri di altezza. A Landshut in Baviera troviamo il campanile più alto, nel duomo di San Martino (1432) con i suoi 130,6 metri.

TORRI D'ITALIA - La Torre Velasca, con i suoi 106 metri di altezza, si trova a sud del Duomo di Milano, nella piazza omonima. Invece, si ritiene che la Torre degli Asinelli di Bologna inizialmente fosse alta una sessantina di metri e che solo successivamente sia stata sopraelevata agli attuali 97,2 m. Un po' bassina è la Torre di Pisa che raggiunge i 58,36 metri, terreno permettendo!

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati