Al giardino delle peonie

Nei quadri di Doriano Scazzosi, tratto iperrealista ed espressionista si incontrano su un petalo

Leggenda vuole che la primavera milanese arrivi davvero solo a fiera campionaria ultimata. Il Salone del Mobile ha raccolto l'eredità della vecchia campionaria e a pochi giorni dal suo arrivederci, il sole è tornato a far brillare la Madonnina. In attesa di veder fiorire parchi e giardini della città, le peonie di Doriano Scazzosi, pittore, sono già sbocciate allo Studio Forni, in via Fatebenefratelli.

IPERREALISMO E SIMBOLISMO - La mostra del pittore di Arconate, a qualche chilometro da Milano, si intitola Al giardino delle peonie e se è vero che i fiori sono protagonisti dell'esposizione, altri soggetti dividono la scena della galleria: nature morte composte soltanto da uova, ritratti di donne-angelo, tazzine abbandonate sulla tavola. Ogni soggetto ha un suo posto nell'estetica di Scazzosi, ognuno è accomunato dallo stile: iperrealista (i petali delle peonie hanno dettagli quasi fotografici) ed espressionista insieme (gli sfondi sono lasciati al caso, più evidente è il tratto grafico).  Dai soggetti floreali, prediletti dall'autore ed esaltati dai giochi di luce sulla tela, si leva un senso di quiete, di armonia. Dopotutto, la peonia è il fiore simbolo di elegante bellezza, è cantato dalla poesie e dall'iconografia orientale. Una curiosità, il nome della corolla deriva da quello di Peone, medico degli dei, trasformato in fiore in segno di riconoscimento del servizio offerto.

UOVA E CONIGLI - Esprime invece vita e perfezione un altro soggetto caro a Scazzosi: l'uovo. Carico di valenze simboliche, fu anche protagonista di una celebre tela di Piero della Francesca, La Madonna dell'Uovo, cui il pittore milanese rende omaggio in un suo quadro. Una dimensione trascendente passa dagli sguardi femminili ritratti dall'artista, mentre più crepuscolari sono le atmosfere catturate dalle pitture delle tazzine di caffé lasciate sole sulla tavola. Attenzione però all'unico quadro esposto allo Studio Forni che non abbia un suo simile in galleria: è Coniglio spellato e qualcosa fa pensare che negli anni a venire soggetti simili saranno sempre più frequenti nella produzione di Doriano Scazzosi.
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