Abbiategrasso, una città di spessore

A 22 km da Milano una realtà da vedere, gustare e vivere

LA PERLA DELLA PIANURA - Intorno a Milano non giacciono solo città satellite, dormitori senz'anima o piccoli paesini sperduti nei campi. A soli 22 km dalla city, lambita dal Parco Nazionale del Ticino e dalla cerchia dei Navigli, si staglia all'orizzonte delle pianure la città di Abbiategrasso, simpatica meta da week-end per tutti coloro che amano il bello e il buono di una provincia ruspante e genuina. Antico nucleo urbano celtico, Habiate fino all'anno 1000, per una serie di fattori - prosperità economica, presenza del Ticino, ricchezza nei raccolti e crescita demografica - l'insediamento prende il nome di Habiate Grasso, Abbiategrasso per l'appunto. Di celtico resta poco o nulla oggi, ma l'itinerario storico-culturale prevede tante chicche. In primis la Basilica di Santa Maria Nuova, edificata nel 1365, con chiostro e pronao progettati da Donato Bramante; il bel Castello Visconteo, un tempo nucleo dell'insediamento urbano, che è oggi sede di un ricca biblioteca comunale; la suggestiva Piazza Marconi, dove potete giocare a scoprire i diversi stili delle colonne che incorniciano e proteggono la signorile pavimentazione in pavé. Passeggiate per le vie del centro fra scorci medioevali, sprazzi barocchi e vecchie case di ringhiera, teatri di suggestivi cortili e vicoli ancestrali, impreziositi oggi da negozietti di artigianato.

I SAPORI DELLA TRADIZIONE - Per i buongustai Abbiategrasso offre una miriade di deliziose trattorie con i sapori di una volta: cucina milanese, quella che da piccoli animava le attese domeniche a casa della nonna, e un vasto assortimento di formaggi fra cui il gorgonzola, fiore all'occhiello fra i prodotti locali. E ancora trippa, cassoela, per gli amanti dei sapori forti, e ossobuco alla milanese, solo per citare i piatti più tipici della cucina abbiatense.

CORRENDO E PEDALANDO - Gli sportivi possono trascorrere piacevoli pomeriggi correndo sulle alzaie del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande, che delimitano la città e offrono scorci di una Pianura che sa ancora stupire. Il Parco Nazionale del Ticino regala spiagge sperdute tra le fresce frasche dove cercare relax, tranquillità e isolamento, fra aironi cenerini, pescatori assopiti e trote guizzanti. Per chi ama la bicicletta due sono le tappe d'obbligo: la magnifica Morimondo, con una delle abbazie cistercensi più belle d'Italia, sospesa nel tempo e cullata dalle linee dolci di una collinetta, e Vigevano, con la nota Piazza Ducale, definita da molti salotto d'Europa e con il secondo castello più grande della Lombardia, il Castello Sforzesco, con una torre progettata dal Bramante.

GIUNTA E' ORMAI LA SERA - Tornate in Abbiategrasso per un'ultima promenade nel centro. Sentite? Il rumore delle botteghe che abbassano le saracinesche, le mamme che rincorrono i bambini per strada, senza la paura del traffico, i profumi del formaggio filante, gli aromi speziati delle "sciure" che cucinano come una volta nei cortili. E poi la nebbia lenta sale, avvolge i volti, confonde i contorni, vaga per piazze e vie. A Milano la nebbia non è più quella di una volta... peccato!

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