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I mangiari di Montalbano

I piatti dei romanzi di Camilleri finiscono sulla tavola dell'Una Hotel Tocq di Milano. Insieme a vini e oli siciliani

Montalbano mangia. E mentre mangia pensa. Ma voi avete mai pensato di assaggiare ciò che il commissario mangia? È venuta l'ora di farlo. Fino al 19 dicembre, all'Una Hotel Tocq si possono sperimentare i piatti tratti dal libro Nìvuro di Sìccia, pubblicato da Trenta Editore, che ripercorre le culinarie avventure di mister Salvo, attraverso le ricette protagoniste delle storie di Andrea Camilleri.

SÌCCIA E SASIZZA - Parla siciliano il menu alla carta (e pure quello degustazione) che l'albergo propone sia a pranzo che a cena. Un vero tuffo in Trinacria, assaporando pietanze solari, preparate dallo chef dell'Una Tocq Giuseppe Rai, con la consulenza di Costantino Laudani, chef dell'Una Hotel Palace di Catania. Giusto per avere il tocco autoctono. Ecco allora i polipetti alla luciana; l'insalata di mare; l'involtino di tonno alla messinese; le melanzane alla parmigiana; il risotto al nìvuro di sìccia (al nero di seppia); i maccheroncini al pesto trapanese; la pasta con le sarde; le pennette con ricotta fresca e basilico; il filetto di rombo al forno con origano, limone e olio tradizionale; gli involtini di carne con i pinoli; la sasizza (salsiccia) e le costate di maiale; nonché cannoli, cassata e sformatino di cioccolato e arance. Presi pari pari dal delizioso libello edito da Trenta Editore, nelle cui pagine sono riportate sia le ricette che i brani dai quali sono evinte. Una sorta di romanzo trasversale, dove incontrare i manicaretti della cammerera Adelina, quelli della trattoria di San Calogero e di Enzo, quelli dei locali che Montalbano frequenta nelle sue italiche trasferte, nonché quelli messe a punto dagli amici. Dove trovare il volumetto? Nelle librerie, a 14 euro.

PIANETA SICILIA - Ad accompagnare i cibi camilleriani? I prodotti dell'azienda siciliana Planeta. Anzittutto, i vini La Segreta, bianco e rosso, vinificati in quel di Menfi, nella Cantina Grande. Nettari nati da uvaggi particolari e per questo perfetta sintesi di sicilianità. Il bianco, unione di grecanico, chardonnay, viognier e fiano. Il rosso, abbraccio di nero d'avola, merlot, syrah e cabernet franc. E poi l'olio extravergine di oliva Val di Mazara dop, declinato in tre tipologie: blend di Nocellara del Belice, Cerasuola e Biancolilla; monocultivar Nocellara del Belice denocciolata; e monocultivar Biancolilla denocciolata. Utilizzati in cucina per il condimento dei piatti e presenti in tavola a corredo delle vivande.

E SE... - E se venisse il desiderio di fare un viaggio in Sicilia? Fino al 31 dicembre, Una Hotels & Resorts propone lo speciale pacchetto "Degustando il vino", con soggiorno di due notti all'Una Hotel Palace di Catania, cena per due a lume di candela nel ristorante dell'albergo, visita e degustazione alla cantina Planeta di Noto, cesto di frutta in camera, colazione, servizio pillow-wow (per scegliere il cuscino preferito) e libero accesso a bagno turco e palestra. Da 149 euro a persona.

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