Tower Heist: il riscatto di Stiller e Murphy

Due icone della commedia americana insieme per una strampalata rapina a New York

Cosa succede se gli impiegati di uno sfarzoso grattacielo vengono truffati e licenziati dal loro stesso datore di lavoro? Una possibile risposta la fornisce il regista Brett Ratner (Rush Hour) in Tower Heist, pellicola le cui atmosfere ricordano il ciclo Ocean's con Clooney e soci. Qui però non ci sono abili ladri, bensì un manipolo di imbranati che vogliono vendicarsi svaligiando l'appartamento dell'ex capo, ovvero l'attico in cima alla torre del titolo. 

BEN, EDDIE... - A capo del gruppetto di manigoldi troviamo Josh Kovacs, interpretato da Ben Stiller, che smessi i panni di manager del palazzo capisce come con le sue informazioni può essere in grado di realizzare il gran colpo. Una prima parte brillante che ben dispone i pezzi sulla scacchiera degli eventi (metafora abilmente usata tra Stiller e dall'ex principale Alan Alda), per poi ingranare la marcia (in tutti i sensi) con la preparazione della rapina. Ecco quindi entrare in scena Eddie Murphy, l'unico vero ladro coinvolto nel furto, figura fondamentale nel rincarare le dosi humor del film. Il comico di New York sa ancora dire la sua ed è un peccato che abbia rifiutato di condurre gli Oscar 2012.

...E IL RESTO DELLA BANDA - Sul grande schermo troviamo anche l'imprenditore in crisi, un nevrotico Matthew Broderick (Innamorati cronici); il perplesso cognato di Stiller, un impacciato Casey Affleck (Gone Baby Gone); e la rivelazione di Precious, una promettente Gabourey Sidibe. Andrebbero menzionati anche l'imponente palazzo della Trump Tower e la splendida riproduzione della Ferrari 250 GT (rossa anziché marrone) appartenuta a Steve McQueen, che sfoggiano la loro bellezza per tutta la durata del film. Un'action-comedy consigliata per chi vuole una serata spensierata. Da venerdì 25 novembre al cinema.
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