Cinema

Professione assassino, ieri e oggi

Vendetta e redenzione per un killer solitario. Jason Statham è un moderno Charles Bronson

Un rude e intenso Charles Bronson nel 1972 interpretava con disinvoltura Arthur Bishop, killer perfezionista che si aggirava nelle rarefatte atmosfere tipiche degli anni Settanta nell'action-thriller The Mechanic. Professione Assassino. Negli ultimi 15 anni i figli di quegli stessi produttori hanno inseguito un sogno: trasportare la storia ai nostri giorni. Modernizzandola nei contenuti, iniettando massicce dosi di violenza, lasciando però intatti i pochi momenti d'ironia, e chiamando un regista che ne velocizzasse i ritmi e le sequenze d'azione. Mantenendo lo stesso titolo, il remake è affidato a Simon West, specialista in action movie, autore di titoli come Con Air e Lara Croft: Tomb Raider, mentre è Jason Statham il volto protagonista. Il paragone è inevitabile. E l'attore inglese perde con ampio distacco la sfida recitativa con Charles Bronson.

SE L'ALLIEVO DIVENTA MAESTRO – Trent'anni dopo, la sceneggiatura è nuovamente curata da Lewis John Carlino che, insieme a Richard Wenk, ne mantiene la traccia portante. La storia racconta infatti le vicende di un killer professionista (Jason Stathan) che esegue le sue commissioni con una cura maniacale per i dettagli. Denominato "Il Meccanico", è capace di camuffare ogni omicidio, facendolo apparire come un fortuito incidente. La situazione si complica quando nel mirino della prossima missione appare l'unica persona che considera degna di stima, ovvero il suo mentore (Donald Sutherland). Avvenimento che porterà il killer a diventare il maestro del figlio del vecchio amico (Ben Foster).

CATTIVI PER SEMPRE – Nonostante la centellinata presenza in scena, per esigenze di copione, Donald Sutherland interpreta perfettamente il ruolo di "professore" assassino. Ben Foster, già meritevole di un'ottima performance nel recente Oltre le regole (2009), ha il merito di rendere le scene d'azione particolarmente curiose e avvincenti. Tony Goldwyn veste i panni di Dean Sanderson, il committente del Meccanico. Il suo è un volto che ancora oggi suscita tanti rancori, essendo stato l'amico traditore di Ghost, celeberrima pellicola degli anni Novanta.

La voglia (o necessità?) di remake non tende a diminuire a Hollywood e Professione Assassino è l'ennesimo ripescaggio, che tutto sommato ha un suo senso, poiché non sfigura nel confronto con l'originale, ma attenzione non farli diventare un'abitudine. Al cinema da mercoledì 24 agosto.
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