Oscar 2009

Il Milionario di Danny Boyle mattatore dell'ultima edizione del premio più ambito

Poche sorprese agli Oscar 2009, che celebrano come assoluto vincitore The Millionaire. Miglior film, regia (Danny Boyle), fotografia, montaggio, sceneggiatura non originale, colonna sonora e persino miglior canzone - e così niente Oscar a Bruce Springsteen che aveva composto un brano per The Wrestler. Sul ring privo di statuette di The Wrestler troviamo però anche il redivivo Mickey Rourke che, reduce dalla morte dell'adorato cagnolino Loki, vede soffiarsi il premio come miglior attore da Sean Penn (Milk).

Tra le interpretazioni, va tutto secondo i piani: la straordinaria Kate Winslet vince il testa a testa con Meryl Streep ed è la miglior attrice protagonista per The Reader. Heath Ledger è il secondo attore della storia a vincere un Oscar - meritatissimo - post mortem: Ledger si era trasformato in un Joker da urlo che lasciava poche chances agli altri attori non protagonisti che si contendevano l'Oscar nella stessa categoria. Miglior attrice non protagonista è Penelope Cruz per l'alleniano Vicky Cristina Barcelona.

Wall-E è miglior film d'animazione, mentre arriva dal Giappone il miglior film straniero: Departures. Il grande sconfitto della serata al Kodak Theatre di Los Angeles è dunque Il curioso caso di Benjamin Button. 13 nominations, tre premi vinti (scenografia, trucco, effetti speciali) per il film di David Fincher: un film pure eccellente, una storia "alla Forrest Gump" buona per tutte le stagioni, a cui è stato preferito The Millionaire: una favola, come quella di Benjamin Button, dai toni più forti, più realisti, più attuali. Insomma, più potenti.

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