Milano, 12 aprile 2007: Shooting Silvio

Il film contestato su Berlusconi sbarca a Milano, in proiezione stasera al Codice a Barre e dal 14 aprile al Cinema Mexico

Una grossa sfida creativa e produttiva è il film Shooting Silvio, in proiezione stasera al Codice a barre, e dal 14 aprile nella sala del Cinema Mexico di via Savona.

SHOOTING SILVIO - Ha un sottotitolo che scodinzola in varie direzioni il film contestato del giovane regista Berardo Carboni dedicato all'ex Presidente del consiglio Silvio Berlusconi: "Perché odiare è sempre sbagliato... perché amare a volte non basta... una storia di violenza e morte in omaggio alla vita". Il taglio? Cercare di tracciare un profilo di Berlusconi in maniera neutrale, come una fotografia dal taglio da fotoreporter da incollare nell'albo della storia del Belpaese. "Shooting Silvio  non è un film terrorista - ci spiega il giovane regista - né un documentario su o contro Silvio Berlusconi, bensì la  ricerca affannosa di un'identità, di un progetto, di un percorso che dia senso al vivere ma è anche la denuncia disperata di un sistema in cui comunicare è solo apparentemente più semplice e ogni idea può essere manipolata e distorta. E' un film sulla vita. Tutto quello che nel film accade e che porta alla morte in realtà è contro la morte, è un invito a vivere, a considerare l'importanza di essere vivi".

DENTRO E FUORI LA STORIA - Saltellando tra pezzetti di fantapolitica, la pellicola propone il giovane ricco Kurtz, che raduna un mucchio di amici ad una festa e decide di mettere a punto un piano per eliminare l'ex Presidente del Consiglio. Tuttavia, sequenza dopo sequenza si comprende che l'attacco non è alla persona, bensì a quella tendenza al berlusconismo che secondo Carboni ha indebolito l'Italia. "Shooting Silvio è un film che in Italia non era possibile produrre in modo tradizionale. Per questo prima ancora di essere un film, è stato un'operazione, un tentativo.", ci racconta la produttrice Cristina Pavone. "Il film è stato finanziato- continua la coraggiosa produttrice indipendente -  in parte con i soldi raccolti organizzando dibattiti, rappresentazioni teatrali, concerti e D.J. sessions che hanno coinvolto personalità della cultura e dello spettacolo".

PRODUZIONE INDIPENDENTE - Già segnalato a diversi festival europei e d'oltreoceano, il film diretto da Carboni e prodotto da Cinedance ha una distribuzione a singhiozzo nelle sale delle principali città italiane. Dopo il debutto a Bologna il 5 marzo scorso, Shooting Silvio ha iniziato il suo viaggio avventuroso lungo lo stivale da Firenze a Roma, da Napoli a Palermo. Adesso tocca al pubblico milanese giudicare, riflettere e semmai incoraggiare il percorso artistico di un regista esordiente, che ha in testa un desiderio: riportare alla luce le provocazioni del cinema-verità, in bilico tra finzione e documentario.

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www.shootingsilvio.com
www.cinedance.com