Mickey Rourke, il combattente

Il film The Wrestler ha portato nuovamente alla ribalta l'attore

Il film vincitore del Leone d'oro al Festival di Venezia e due Golden Globe (miglior attore e migliore canzone originale) è appena uscito in Italia, come spesso accade un po' in ritardo rispetto ad altri paesi europei. La Lucky Red spiega: "Abbiano cercato di evitare altre uscite commerciali molti forti dei weekend precendenti. Volevamo dare a questo film importante la possibilità di uscire col giusto rilievo, infatti sarà distribuito in 330 copie in tutta Italia". In effetti questo fine settimana non sono usciti film che si possano considerare competitive diretti, perchè indirizzati a un target di pubblico completamente diverso. Il film ha alle spalle prestigiosi premi, anche se l'Oscar alla migliore interpretazione è stato soffiato sotto al naso a Mickey dallo straordinario Sean Penn di Milk. A questo proposito le dichiarazioni della casa di produzione: "L'attore non ha sentito la delusione di questa sconfitta e nemmeno la produzione: il film ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti e, in particolare, Mickey Rourke ne è uscito così bene che si ritiene pienamente soddisfatto".

BRUCE - Il film di Darren Aronofsky è nato come un progetto low budget e ha segnato la rinascita di Mickey Rourke dopo anni di emarginazione da Hollywood. L'attore ha creduto fortemente nella sceneggiatura proprio perchè si identificava nella storia di questo atleta ormai fuori combattimento e nelle difficoltà di rialzarsi e ricominciare dopo aver commesso tanti errori. Anche Bruce Springsteen ha accettato di collaborare perchè credeva nello storia e perchè Rourke in persona gli ha scritto una lettera spigandogli l'importanza che poteva avere per lui questo film. Mickey Rourke è stato fortemente voluto dal regista proprio per l'esperienza difficile passata in questi anni, oltre che per la sua passione per la boxe.

BOXE e WRESTLING - I due sport sono molto differenti tra loro. Rourke ha dovuto imparare e provare le tecniche wrestling, prima di apprezzare quest'ultimo fino in fondo: "Dopo il film ho cambiato opinione sul wrestling. Ho fatto boxe per molti anni, per cui non ne avevo alcun rispetto. Ho cambiato idea gradualmente; questi ragazzi mi hanno introdotto nel loro mondo. È molto diverso dalla boxe il cui scopo è provocare dolore al tuo avversario velocemente. Nel wrestling lavori insieme al tuo avversario, come in una squadra, è molto coreografico, devi credere ciecamente nell’altra persona. Inoltre devi essere in una grande forma fisica: anche se è finto il wrestling è molto faticoso!". L'attore per affrontare la parte di Randy ha dovuto iniziare ad allenarsi mesi prima e sottoporsi a una dieta ricca di proteine per aumentare di massa e anche durante le riprese ha avuto diverse difficoltà dovute ai dolori fisici. Mickey Rourke è ritornato grazie a un personaggio difficile e ha dimostrato che seppur si commettono molti sbagli possiamo ottenere una seconda possibilità, e farlo nella vita è molto più difficile che in un film.

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