La leggenda del cacciatore di vampiri recensione

Cinema

Lincoln, cacciatore di vampiri

Il presidente americano contro gli schiavisti succhia-sangue nel film di Timur Bekmambetov

Dopo un'altalenante serie di risultati in cabina di regia, Tim Burton torna al cinema in veste di produttore con La leggenda del cacciatore di vampiri. Diretto dal regista russo Timur Bekmambetov (Wanted, I guardiani della notte), il film racconta la doppia vita del sedicesimo e rivoluzionario presidente degli Stati Uniti, Abraham Lincoln, diviso tra lotte politiche e vampiresche. Affascinanti idee e buone premesse per questa pellicola perfettamente in linea con l'attuale trend "succhiasangue" ma incapace di "mordere" come dovrebbe. 

INCERTE FUSIONI - La contaminazione di genere, qui con un mix tra storico e fantastico, è un meccanismo che lo scrittore e sceneggiatore Seth Grahame-Smith (Dark Shadows) aveva già adottato nei best-seller Orgoglio e pregiudizio e zombie e Abraham Lincoln: Vampire Hunter (da cui è tratto il film). Lo script avrebbe potuto far nascere interessanti spunti di riflessione, mostrando le similitudini tra il mondo dei vampiri e quello della schiavitù, ma diventa un pretesto per confusi dibattiti politici e abusate scene di combattimento ricche di rallenty e accelerazioni estreme. 

PIPISTRELLO OTTOCENTESCO - "È una storia classica", racconta Burton, "molto simile alla mitologia dei fumetti con i supereroi. E come tutti i supereroi, Lincoln ha un costume: la sua giacca da caccia è il mantello, il cappello la sua maschera, l'ascia la sua cintura". Un Batman ottocentesco, che esordisce con il piccolo Abraham traumatizzato per aver visto la propria madre, amica degli schiavi, uccisa da un vampiro. Dramma che lo porterà a giurare vendetta rendendolo un esperto ammazza-vampiri. Positiva l'interpretazione di Benjamin Walker nel ruolo del presidente. Attore di teatro, alla sua prima volta sul grande schermo, il giovane ha una straordinaria somiglianza con il collega Liam Neeson e le sue doti recitative e l'abilità nelle scene action promettono un roseo futuro nella mecca hollywoodiana. Dal 20 luglio al cinema (in 3D).
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