Le Vie del Cinema 2006

67 titoli della Mostra del Cinema di Venezia e di Locarno in rassegna fino al 14 settembre

LE VIE DEL CINEMA - Rassicuranti, spigolosi, ruvidi, memorabili, insipidi. Occhi diversi per sguardi diversi. Sensi ricercati e non sempre trovati. E poi le file al botteghino, le sigarette a fine primo tempo, i commenti all'uscita delle sale, i pensieri la notte, nel proprio letto o in uno altrui. Svegliarsi la mattina con un ritornello nelle orecchie, una frase, uno sguardo. I film segnano e vivono in ciascuno di noi... li troviamo sempre dei film per noi, cerchiamo più o meno consciamenti di ritrovarci nelle pellicole, che vivono insieme a noi. 67 film in lingua originale, con sottotitoli: 49 in arrivo dalla kermesse veneziana e 18 da Locarno. 14 gli schermi cittadini coinvolti nella rassegna Le vie del cinema per veri cinefili, promossa dall' Agis lombarda e dal Comune, giunta alla 27esima edizione. Le Vie del Cinema 2006, in programma fino al 14 settembre, si svolge, per la prima volta, in concomitanza con il  Festival del Cinema di Venezia. 

DAL DARK AL FILM SOCIALE - A dare il via all'articolata rassegna, il 7 settembre è toccato a The Black Dalia di Brian de Palma, tratto dall'omonimo racconto di Elroy: anni '40,  un'atmosfera patinata e due dark lady da Oscar, quali l'angelica Johansson e la mefistofelica Swank. E sempre nello stesso giorno c'è stato The Queen, atteso film di Stephen Frears sulle reazioni ambigue della regina Elisabetta alla morte della mai dimenticata Lady Diana. Fra i film del secondo giorno di programmazione L'udienza è aperta di Vincenzo Marra, documentario sul malfunzionamento della giustizia, previsto anche domani. E le pellicole incontrano temi sociali anche nel caso di Lettere dal Sahara (12 settembre), diretto da Vittorio De Seta, occasione per recuperare un minimo di consapevolezza sulla condizione degli immigrati. Un film di grande maturità e lucidità. Anche Oliver Stone si cimenta con World trade Center (11 settembre), per non dimenticare quel tragico e indelebile 11 settembre.

FILM PER NON RACCONTARE - Ma c'è chi sceglie la non narrazione in film che sembrano quasi interrogarsi sulle stessa possibilità di raccontare. E' il caso della pellicola di Gianni Amelio, La stella che non c'è. Il tecnico Sergio Castellitto è in viaggio in Cina per consegnare un pezzo di ricambio. In balia di atmosfere pirandelliane, fra sapori western e amori insespressi. Giù, sempre più giù verso gli abissi dell'ignoranza di un mondo che vede e non guarda. Una condanna alla superficialità.

ABBONAMENTI E ORARI - Gli abbonamenti (da 40,00 a 25,00 euro) si possono acquistare presso le sale Anteo, al Ducale, al Plinius e all'Eliseo. Si può anche acquistare il biglietto 15 minuti prima dell'inizio dei film (al costo di 7 euro). Tutte le informazioni al numero 02 67397824.

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