Il grande amore di Hitch

"Hitchcock" di Sacha Gervasi racconta le riprese di "Psycho" e le ossessioni del regista. Nel cast Anthony Hopkins, Helen Mirren e Scarlett Johansson

News - Cinema
Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una donna. Anche il maestro del brivido Alfred Hitchcock, inventore di alcune delle più straordinarie sequenze del cinema giallo, nascondeva nella vita privata il segreto del suo successo: la moglie Alma Reville. Una storia d'amore e di complicità professionale durata oltre 50 anni, perché Alma fu sempre la vera anima dei progetti del marito. Hitchcock di Sasha Gervasi racconta un frammento di questa intensa storia sentimentale e artistica attraverso la più coraggiosa avventura della coppia: la realizzazione di Psycho (1960), il film più controverso del regista, ma anche il suo maggior successo.

BIONDE SUL SET – Un cast stellare, con i premi Oscar Anthony Hopkins (Hitchcock) ed Helen Mirren (Alma), per raccontare un backstage che diventa a sua volta un vero e proprio thriller, con colpi di scena, sorprese, gelosie, tensioni e ironia in perfetto stile hitchcockiano. Perché come ogni grande autore, anche sir Alfred portava sul set le sue ossessioni private. A fianco della coppia di "mostri sacri", Scarlett Johansson (Janeth Leigh) e Jessica Biel (Vera Miles) interpretano con passione i ruoli di due delle celebri bionde scelte dal regista per i suoi film.

UNA DONNA PER QUATTRO – "Alfred e Alma", ha detto Gervasi, "avevano un rapporto dinamico, complesso e contraddittorio. Ero molto interessato al modo in cui queste due personalità hanno vissuto insieme". Obiettivo centrato da vero detective, se si pensa a ciò che lo stesso Hitchcock disse una volta, tradendo la sua abituale riservatezza: "Voglio fare il nome di quattro persone che mi hanno dato il più grande affetto, apprezzamento e incoraggiamento. La prima è una montatrice cinematografica, la seconda è una sceneggiatrice, la terza è la madre di mia figlia e la quarta è una cuoca fenomenale. Il loro nome è: Alma Reville".

In sala dal 4 aprile.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati