Cinema

I Corti di Charlie Chaplin

Il Museo del Cinema ospita una rassegna dedicata ad un grande volto del grande schermo

IL MONDO FANTASTICO DI CHARLOT - Capita sempre una volta nella vita di incantarsi di fronte ad un film di Charlie Chaplin. La tragicità acciuffa la comicità dopo averla rincorsa a perdifiato. Eppure, nel passaggio sofferto dal cinema muto a quello sonoro – è un momento che appartiene al ‘900 - il mondo di Chaplin sembra soffrire perché si sente disorientato. La migliore produzione del grande regista e attore resta quello del periodo muto: dal "Grande Dittatore" a "Luci della Città", senza dimenticare piccoli gioielli come "la Febbre dell’Oro" o "Tempi Moderni". La Fondazione Cineteca Italiana dedica il prossimo weekend a questo grande volto del cinema con una rassegna sui Corti di Charlie Chaplin, in programma dal 9 all’11 giugno al Museo del Cinema di via Manin (ingresso libero).

IL PROGRAMMA- Non vedremo i suoi lungometraggi, bensì una serie di corti famosi che sono stati realizzati dal 1919 al 1923. Il 9 giugno si proietta "Vita da Cani" (ore 16.00) e "Un giorno di Paga" (ore 17.00). Nel primo, Charlie si trova in possesso della refurtiva di alcuni malfattori grazie a un cane, ma i malviventi vogliono indietro il bottino;  nel secondo Chaplin è un muratore che dilapida lo stipendio con gli amici mentre la moglie lo aspetta a casa con il mattarello in pugno. In "Charlot e la maschera di ferro" (10 giugno, ore 16.00) il nostro eroe si sdoppia, il vagabondo somiglia infatti come una goccia d’acqua al marito snob, e con vizietto alcolico, di una bella signora; mentre "Una giornata di vacanza" e "Charlot in campagna" (10 giugno, ore 17.00) vedono rispettivamente un insolito Charlot padre di famiglia è alle prese con una gita in barca molto movimentata e un Chaplin immerso in uno spassoso contesto bucolico. La rassegna si conclude l’11 giugno con le proiezioni di "Charlot Soldato" (ore 16.00), con Charlie che scopre gli stenti della vita in trincea e il pericolo dei combattimenti; e il documentario di Brownlow  "Il vagabondo e il dittatore" (ore 17.00), che ricostruisce le esistenze parallele di Hitler, l’uomo più odiato del secolo, e Charlie Chaplin, quello più amato, a partire dai baffetti di Charlot.

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