Harry Potter non deve finire!

Al cinema c'è il quinto film della serie, in libreria è uscito l'ultimo capitolo della saga e il popolo di Internet declama il continuo del ciclo avventuroso

Harry Potter domina questi giorni d'estate al cinema, in libreria e sul web, mentre i fan sperano che l'autrice J.K. Rowling dia un nuovo seguito alla saga.

IL FILM- Harry Potter e l'Ordine della fenice, quinto episodio della serie, è già in sala da poche settimane e preoccupa tutti gli appassionati del piccolo occhialuto, che oramai piccolo non è più. Harry Potter è cresciuto, l'adolescenza è finita e gli anni della spensieratezza sono alle spalle. David Yates è tornato dietro la macchina da presa per riprendere, da dove le aveva lasciate, le avventure rocambolesche ambientate ad Hogwarts. Non si scherza più e questa volta il personaggio nato dalla fantasia di J. K. Rowling  rischia veramente di essere espulso per sempre dalla scuola per avere usato impropriamente i suoi poteri. I problemi sono fuori e dentro la scuola. Lì fuori ci sono le forze malvagie da sconfiggere, tra i banchi c'è adesso un'insegnante fastidiosa. E la privacy o qualche gossip sulla vita privata del maghetto? Sentimenti, sussulti di cuore non bastano però questa volta a dare ritmo ad un film avaro di colpi di scena ed entusiasmanti battaglie. Tutto è un po' prevedibile e molte scene le avremmo potute trovare in qualsiasi altro film dello stesso genere. Bisogna accontentarsi o chiedere di più alle trasposizioni cinematografici di libri cult come questo?

IL LIBRO - I pareri sono contrastanti tra i discepoli del mago di Hogwarts, ma c'è sempre la lettura per rifarsi. Il 21 luglio è uscito infatti Harry Potter and the Deathly Hallows e nella notte di venerdì e sabato una folla di fan ha riempito le librerie del centro di Milano per sapere come sarebbe andata a finire. Sì, perché questo è il settimo ed ultimo libro. Harry Potter è già pronto per andare in pensione? "Ho firmato anche io una petizione on line – ci racconta Matteo in fila al Mondadori Multicenter di piazza Duomo – perché non può finire tutto così. Io sono cresciuto con questo personaggio. Sono riuscito a far appassionare persino i miei genitori”. In attesa che l'editore milanese Salani traduca il libro per metterlo in vendita entro la fine dell'anno, i fan si sono armati di dizionario per immergersi nella lettura in lingua originale: "Non sapevo spiaccicare una parola in inglese – replica Diana alle Messaggerie Musicali di corso Vittorio Emanuele – Harry è stato il mio miglior insegnante di inglese. Ed oggi riesco, anche se con fatica, a leggere il libro in lingua originale!”.

HARRY E LA RETE – Mai come questa volta, Internet ha giocato un ruolo decisivo per svelare i segreti del nuovo film, ma soprattutto dell'atteso libro. Già prima del 13 luglio, sono state intercettate sul web alcune sequenze di Harry Potter e l’Ordine della fenice, per non parlare dei centinaia di forum e blog che hanno riempito di pagine dibattiti e discussioni sul maghetto. Balzano agli occhi i post che hanno riempito www.diagonalley.it, il primo portale italiano dedicato interamente all'eroe di Howgarts. Mentre l'utente Nymphadora si lascia prendere "dalla malinconia potteriana", Internet gioca brutti scherzi. Poche ore prima dell'uscita del nuovo tomo, era già in rete il manoscritto di 759 pagine, mentre negli USA qualche distributore aveva già tirato fuori dal magazzino le prime copie. Nell'epoca della globalizzazione, le notizie viaggiano in fretta e così chi ha tentato di negare l'autenticità del libro sul web si è dovuto ricredere. Tutto autentico e così la magia degli hacker è stata più veloce di quella di Harry Potter e della sua combriccola. Niente morte preannunciata, ma happy end con matrimonio e figli. Chissà se la Rowling, assediata dai fan di tutto il pianeta, non cambi idea all'ultimo momento e decida di dare un proseguo a questa nuova storia!

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