Cinema

Film da Weekend

Miami Vice, Scoop, The Black Dahlia e La commedia del potere

MIAMI VICE -  Ve li ricordate i detective privati Ricardo 'Rico' Tubbs e James 'Sonny' Crockett? Loro, i protagonisti della fortunata serie televisiva degli anni ottanta Miami Vice, ritornano sul grande schermo. I ruoli che in tv erano di Don Johnson e Philip Michael Thomas nel film diretto da Michael Mann sono affidati a due bravi interpreti: Jamie Foxx e Colin Farrel. Questa volta la coppia di investigatori dovrà vedersela con una banda internazionale di trafficanti di droga. Poliziesco ben fatto, con molte sequenze prevedibili, Miami Vice per il cinema è deludente e non riesce a riprodurre le atmosfere e gli ingranaggi narrativi della serie televisiva, senza troppi rimpianti o nostalgie.

SCOOP – Dopo il successo di Match Point, Woody Allen riprova a raccontare l'upper-class londinese ma con una commedia: stessa fotografia, stesse ambientazioni per una pellicola che vuole disegnare un filo di continuità con il precedente film del regista americano. Una studentessa americana in giornalismo è destinata ad indagare su una serie di misteriosi omicidi avvenuti a Londra. Allen è esilarante nel ruolo di un mago da strapazzo, Scarlett Johansson è una svampita perfetta che non ci fa invidiare il cliché di Marylin Monroe, ma il film è deludente. Ci sono una serie di battute taglienti che non bastano a far di questo un buon film, soprattutto perché Allen non è in splendida forma.

THE BLACK DAHLIA - Cosa combinano un astuto sceneggiatore come John Friedman ed un abile regista come Brian De Palma? Non possono che realizzare un bel film poliziesco, che non ci fa affatto rimpiangere quei polizieschi in bianco e nero firmati dalla Hollywood degli anni '40. Due poliziotti, ex pugili, si ritrovano ad indagare sulla morte di Betty Ann Short, ex aspirante attrice coinvolta in un giro di prostituzione. Regia sobria, fotografia impeccabile, cast di alto livello: Scarlett Johansson (bionda come l'indimenticabile Lauren Bacall) e Josh Artnett (stesso charme di Bogart?). Lo script è tratto dal best seller di James Ellroy, già acclamato per il suo L.A. Confidential. La pellicola ha aperto l'ultimo Festival del Cinema di Venezia.

LA COMMEDIA DEL POTERE – Claude Chabrol abbandona la provincia francese e i suoi orrori per indagare il mondo del potere. La glaciale e bravissima Isabelle Huppert, nei panni di un giudice testardo, si trova ad indagare un caso di corruzione complicato che mette a repentaglio la sua vita privata. Bel film per il ritorno del regista francese dietro la macchina da presa dove questa volta non cola nessun sangue dalle pareti. I tratti onorici si adombrano nei ruoli dei personaggi, che graffiano lo spettatore di fronte alla nuova Francia chiraquiana: corrotta, maldestra, furbetta. Il temperamento della fotografia è agghiacciante, il cast è vincente.

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