Cosa cercare da un personaggio che ha cinquant'anni e un lungo curriculum cinematografico? Cosa aggiungere a un'icona mondiale che ha già detto tanto? Moltissimo. Il regista premio Oscar Sam Mendes lo sa e riesce a reinventare James Bond, il più famoso agente segreto del mondo, in Skyfall. Ventitreesimo e riuscitissimo capitolo della saga, per la terza volta impeccabilmente interpretato dal britannico Daniel Craig, che ritorna ai vecchi fasti per ripartire con maggiore carica.

50 ANNI E NON SENTIRLI - Originale, oltre che sofisticato ed elegante come non mai, il nuovo 007 ritorna al cinema con un titolo a rischio spoiler. Impossibile non citare la "caduta dal cielo" che precede i magici titoli di testa creati da Daniel Kleinman, perfettamente accompagnati dalla suadente voce di Adele, con Bond che precipita negli abissi marini, gravemente ferito. Il motto "maggiore è la caduta più grande sarà la rinascita" diventa quindi emblematico per questo nuovo atto.

UN ANTAGONISTA ALL'ALTEZZA - C'è una legge non scritta nei fumetti, soprattutto in quelli americani. Tanto più è importante il cattivo, tanto più grandioso sarà il supereroe. In Skyfall, Javier Bardem è magnifico nel ruolo del folle Raoul Silva, un ex agente segreto in cerca di vendetta (o di giustizia?) perché "tradito" da M (il capo dei servizi segreti inglesi interpretato dall'intensa Judi Dench). Un villain lontano dai classici antieroi alla Bond, bramosi di potere e di ricchezza, e molto più simile al Joker di Christopher Nolan. Fin dal suo ingresso in scena con un indimenticabile monologo sul cambiamento, Bardem dà voce e corpo a un cattivo da Oscar, quasi quanto il suo Anton Chigurh di Non è un paese per vecchi

GADGET DAL SAPORE ANTICO - Skyfall è un film parecchio vintage nelle atmosfere e nella storia e non sfigurerebbe a confronto con le pellicole interpretate da Sean Connery. Niente gadget supertecnologici, se si escludono alcune parentesi informatiche, e parecchia attenzione alla sceneggiatura, un sapente mix tra ironia e dramma, azione e spunti di riflessione. Il tutto viene reso vincente dal resto del cast: la modella parigina Bérénice Marlohe, il veterano Albert Finney, l'ex Voldemort Ralph Fiennes, il giovane Ben Whishaw nei panni di Q (il famoso fornitore degli accessori) e l'attrice Naomie Harris che svelerà una gradita sorpresa per gli amanti della serie. Ogni tassello è al posto giusto, James Bond è tornato per restare. Applausi.

Dal 31 ottobre al cinema.
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