Avatar: tra successi al box office e polemiche

Avatar in cima al B.O., sopra le polemiche

Il film di Cameron batte Il Cavaliere Oscuro, alla faccia delle associazioni antifumo e delle accuse di plagio...

Bene o male, purchè se ne parli e Avatar non fa eccezione. Nel bene: il film di Cameron ha battuto al box office anche il record de Il Cavaliere Oscuro, sequel di Batman della Warner Bros, fermo a quota 533,3 milioni di Dollari contro i 552,8 della produzione in 3D della 20th Century Fox. Nel male: Avatar non sfugge alle associazioni americane che muovono guerra contro il fumo. Così il sito SceneSmoking.org fa addirittura il censimento delle scene in cui Sigourney Weaver si accende una sigaretta, per di più sul posto di lavoro e in mezzo a colleghi non fumatori! Ahi ahi...

Non è finita: gli appassionati di romanzi di fantascienza hanno notato diversi punti di contatto tra l'opera di Cameron e i racconti firmati dai fratelli russi Boris e Arkadi Strugatzki pubblicati negli anni '60 e conosciuti (all'estero) come le novelle del ciclo Noon Universe. Vi si narravano le vicende di una tribù umanoide, i Navi (nel film di Cameron sono protagonisti i Na'vi, ndr), nel XXII secolo, su un pianeta di nome Pandora, la descrizione dei luoghi non è dissimile a quella del Pandora presente anche in Avatar. Boris Strugatzki non ne vuol sapere e ha affermato: "Per chiamare un pianeta Pandora, non serve aver letto i libri che ho scritto con mio fratello, basta richiamarsi alla leggenda del vaso di Pandora, no?!". Alla faccia di chi già gridava al plagio!

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