Attrici. Lo sguardo e il corpo

Maurizio Porro incontra Virna Lisi, Isabella Ferrari e Margherita Buy in occasione della rassegna tutta al femminile allo Spazio Oberdan

L'universo femminile ha da sempre avuto un particolare fascino per la macchina da presa. Se indietreggiamo nel tempo e scoviamo tra le pellicole del cinema muto ci accorgiamo che "il gentil sesso" vegeta in gran splendore: pensiamo alla splendida e tormentata Louise Brooks o alla luminosità del volto di Greta Garbo, arrivando sino all'italiana Lyda Borrelli, che dai film di Camerini fece innamorare l'Italia in bianco e nero.

La Fondazione Cineteca Italiana propone Attrici. Lo sguardo e il corpo, quattro appuntamenti dal 18 gennaio al 3 febbraio allo Spazio Oberdan per riflettere con il critico Maurizio Porro sulla figura dell'attrice, donna e diva. Il critico milanese, passando attraverso le immagini di due dive del muto come Josephine Baker e Louise Brooks, si confronta direttamente con la femminilità incontrando alcune attrici del nostro cinema italiano: Virna Lisi (26 gennaio, ore 20.30), Isabella Ferrari (1 febbraio, ore 19.00) e Margherita Buy (3 febbraio, ore 19.00).

"La nostra rassegna - spiega l'autorevole critico del Corriere della Sera - vuole prendere in esame alcuni volti e voci di donne, di attrici che in qualche modo appartengono al nostro parco immaginifico, al serraglio delle nostre illusioni e preferenze cinematografiche". Da non perdere sono le proiezioni dei film. Si comincia il 18 gennaio alle ore 21.00 con due gemme restaurate del cinema muto: Palace Music Hall di Carpentier e Prix de Beauté di Genina, con l'accompagnamento musicale del pianoforte di Francesca Badalini e le percussioni di Diego Rigoldi. Il 26 gennaio alle ore 20.30 è la volta di Il più bel giorno della Mia vita di Cristina Comencini, che ha come interpreti Virna Lisi, Margherita Buy e Ricky Tognazzi. Un film ricco di spunti per riflettere sulle insoddisfazioni, sulla condizione del proprio essere, sulle irrequietezze, sul pericolo della monotonia.

Il 1 febbraio alle ore 19.00 con Amatemi di Riccardo De Maria, riscopriremo l'importanza dell'amicizia femminile assieme a volti amati come Isabella Ferrari ed Angela Finocchiaro. Infine, il 3 febbraio alle ore 19.00 dietro la macchina da presa c'è Riccardo Faenza e sullo schermo c'è I giorni dell'abbandono, ispirato all'omonimo romanzo di Elena Ferrante, con Margherita Buy e Luca Zingaretti.   Una pellicola dove la speranza e la felicità si ritrovano nella vita dei protagonisti grazie a una serie di incontri.

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