Soft & Sound

Ambiente salottiero o musica per scatenarsi? Ecco qualche suggerimento per l'ultima notte dell'anno

Cosa vi piace fare a Capodanno? Rilassarvi in un ristorante dalle atmosfere vellutate, assaporando con calma il cenone, oppure ascoltare musica scatenandovi nei balli? Ecco qualche suggerimento per non sbagliare il brindisi.

LOUNGE - Raffinato e salottiero, il ristorante Casanova è perfetto per un San Silvestro soft, assaggiando le prelibatezze dello chef Augusto Tombolato: ravioloni alla burrata con gamberi rossi, pomodoro ciliegino essiccato e paglia di porro; san Pietro in casseruola farcito con ostriche in salsa d'agrumi all'olio extravergine di oliva; e filetto di Fassone con cappello di fegato d'oca e sformato di radicchio tardivo. Ambientino elegante anche a Il Giardino del Naviglio, dove già l'entrée è una poesia di sapori, ritmata da ostriche, bocconcini di culatello e Castelmagno, focaccine al rosmarino con petali di salmone selvaggio fumé e spuma di formaggio fresco di capra, caramelle di bresaola al Roquefort e ciliegie; E ancora, charme al Nectare, dove farsi conquistare dalla terrina di pollo con salsa ai frutti di bosco e composizione di frutta secca e dai ravioli di spigola con astice in bellavista; al Lautrec, dove sperimentare la delizia di salmone fresco con veli di finocchio e chantilly allo zenzero e la lasagnetta al ragù di scorfano con bisque di gamberi; nonché da Sapori & Seduzione, dove gustare le trofie al pesto di rosa con dadini di speck, il risotto mantecato alle vongole e limone e la cupoletta di pan di Spagna con crema di violette. E per uscire dagli schemi? Capodanno al T-cafè di San Donato, fra l'aura di una chiesetta sconsacrata ma benedetta dal sapore: terrina di foie gras, composta di mirtilli e calice di Sauternes; risotto allo champagne e caviale belga; e ravioli alla granceola. 

GRUNGE - Vi piace il cabaret? All'Osteria Bel Sit, sketch a gogo, gag e tanto divertimento, fra un soufflé di carciofi su vellutata di porri e un risottino ai pistilli di zafferano con guanciale di Norcia. Band con musica live al Roof Garden di Melzo, che non manca di sedurre gli ospiti anche con ricettine come lo sformato di orata con astice e verdurine su zuppetta di cicale di mare. E ancora musica al St. Andrews, che propone risotto ai fiori di zucca con capesante e code di gamberi dorate con avocado; all'Enjoy 131 che va a tutto pesce e fregola ai frutti di mare; al Tocororo, che serve antipastini sfiziosi nonché gamberoni e aragoste; al Cactus Juice Café, che prepara ceviche di tonno, agrumi e vodka e picanha con verdurine ai frutti tropicali e riso pilaf; a Il Castelletto, che ingolosisce con una velutata di crespelle alle erbe fini in salsa di porcini e un filetto di rombo in padella con sughetto di lenticchie e spezie; e a Lo Stacco, che solletica la serata con lo strudel di porri, patate e mortadella. E se proprio volete ballare tutta la notte, confusion party al Q76 e dj set al Controluce. Ovviamente dopo un buon cenone.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati