Le notti di Carnevale

Un weekend pazzerello di travestimenti colora, si spera, la città

Il dress code è diventato abitudine un po' per tutte le serate. Certo non serve scatenare il travestimento solo un paio di volte l'anno, ma indossare la maschera il giorno o la notte di carnevale ha più gusto.

THE MASK - Per non rovinare l'atmosfera spesso senza maschera non si entra. è la dura legge dello Spazio Pergolesi 8 dove all'Ambrosello Carnival Party i partecipanti dovranno indossare un costume che riprenda un personaggio della Pubblicità. Dai commercial ai film protagonisti al party di Ummagumma e Forma Moods, dove interpretare e indossare i panni dei protagonisti di pellicole famose è il tema della serata. Al Karma il film protagonista del dress code è il campione di incassi Avatar. Tutine spaziali e trucco blu per ballare tutta la notte. Altra serata altro tema: a Disorder ogni serata ha un dress code, ma a carnevale è obbligatorio quindi benda sull'occhio e bottiglia di rum in mano per essere dei perfetti pirati.

MUSICA IN MASCHERA - Altra protagonista delle serate è la musica dal vivo. Da una parte la supersquadra di CarneMvale capitanata da Vinicio Capossela e sostenuta da quasi tutte le crew cittadine, dall'altra i "piccoli esperimenti tra amici" del Circolo Magnolia che si buttano nella mischia con Figli di madre ignota e i Minnie's, da ballare e pogare con moderata cautela. Al lotto si aggiunge anche lo Zoom Bar dove i ragazzi di Biokip, e non solo, animano i piani del locale di dj set e live. Anche qui vige la tremenda regola del costume che deve essere rigorosamente assurdo.  Altro monito che rimanda all'artistico arriva da Rongwrong che nella notte di sabato, complice Disco not disco, apre il dancefloor alle metamorfosi: diventa un altro te, rinnovati, muta e stupisci.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati