Gli orange wine

Amber Revolution

Presentato il nuovo libro di Simon Woolf che parla dei vini arancioni

Il vino è semplice. È prodotto in due colori, rosso e bianco, ma anche in un terzo, il rosé, ora però si è unito al trio l’arancione. Che cosa sono i vini arancioni? Sono fatti di arance? Contengono coloranti alimentari? No, ma di solito hanno un colore arancione o ambra. Sono vini bianchi fatti in modo legale come se fossero vini rossi, vale a dire che le bucce d'uva sono lasciate lì e tutto il lotto fermenta insieme, producendo una bevanda unica che non solo ha un colore sorprendente, ma anche profondi aromi e sapori sconosciuti”.

Interessante la storia di Simon Woolf, giornalista inglese che oltre a scrivere su varie testate autorevoli come Decanter, idrata quotidianamente il suo blog The Morning Claret. Simon si è innamorato letteralmente degli orange wine e ha deciso di scriverne un libro. Il problema era però finanziarlo, come spesso accade, e cosa ha fatto? Con Kickstarte (sito web di finanziamento collettivo per progetti creativi) lo ha venduto prima di stamparlo.

Simon J. Woolf in una immagine pubblicitaria

Simon J. Woolf in una immagine pubblicitaria

Il suo piccolo capolavoro si chiama Amber Revolution e racconta l’affascinante e poco vissuta storia degli orange wine. Il libro parla del Friuli e della Slovenia, ancor prima di andare in Georgia per esplorare le antiche radici di questa tanto discussa e suadente tipologia di vino. Simon è stato folgorato dalla corrente vinicola orange (possiamo definirla così perché a tutti gli effetti lo è, per come è nata e per quanto divide gli appassionati) ed è bastato trascorrere con lui due giorni da Josko Gravner, padre della più vera filosofia dei macerati, per capirlo e con lui condividerla.

Questi vini hanno costruito un culto nel corso dell'ultimo decennio, c'è un esercito sempre crescente di sommelier barbuti, ristoranti stellati e wine hipsters che amano la loro emozionante unicità, anche se raramente li vedi su un ripiano di supermercati. Per i loro “tifosi”, sono forse la manifestazione più estrema del movimento "back to the roots" del vino che si è unito al termine vino naturale “, racconta.

E il bello di questa dimensione è proprio questo, perché quando si pensa che sia stato detto già tutto, soprattutto nel mondo del vino, ecco che appare qualcuno con qualcosa di nuovo da dire, stavolta Simon Woolf con il suo libro “Amber revolution” .

Simon J. Woolf è un pluripremiato scrittore di vini e bevande, attualmente vive ad Amsterdam. È un po' ossessionato dai vini orange ed è considerato un esperto di questa tipologia. Simon ha iniziato la sua carriera nel 2011 fondando "The Morning Claret", una rivista online specializzata in vini artigianali, naturali, biologici e biodinamici. Collabora regolarmente con "Decanter" e "Meininger Wine Business International", ha anche scritto per "Punch Drink", "Jancis Robinson", "timatkin.com", "Harpers online" e "Catavino.net", nonché membro del "Circle of Wine Writers".

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