La Notte Bianca dell'Arte

Sabato 18 aprile musei e mostre aprono fino alle 24. E il giorno dopo c'è una prima speciale

A ridosso del Salone Internazionale del Mobile, apre i battenti MiArt. Come lo scorso anno, gli organizzatori hanno ensato ad una Notte Bianca dell'Arte, con musei, mostre e gallerie aperte fino alle ore 24 di sabato 18 aprile. Le gallerie che aderiscono all'evento, aprendo però fino alle ore 22, sono quelle del circuito StartMilano e a far loro compagnia (ma con orari prolungati fino alle 24) ecco il Castello Sforzesco, con la sue esposizioni dedicate alla Pietà Rondanini e a Cordelia von den Steinen, ad ingresso gratuito solo per la serata. Anche il Museo Archeologico, la Galleria d'Arte Moderna e la Casa Museo Boschi Di Stefano rispetteranno l'orario prolungato, con visite guidate gratuite su prenotazione.

Palazzo Reale aderisce alla Notte Bianca dell'Arte, con aperture prolungate fino alla mezzanotte per Futurismo 1909 - 2009 e Samurai, come anche Palazzo della Ragione dove si propone il percorso Extreme Beauty in Vogue e Fondazione delle Stelline, che ospita F.T. Marinetti = Futurismo. La notte prosegue con una festa ad hoc nel quartiere di Lambrate, nell'ex area industriale di via Arrighi, dove a partire dalle ore 21 verrà presentato il progetto Lap (Lambretto Art Project), un osservatorio sul contemporaneo dedicato all'arte e alla cultura. Verrà inoltre aperta la sede di Radio 101, la Scuola Politecnica di Design e la libreria Art Book. Il PAC dà invece appuntamento per domenica 19 aprile (ore 21.00), quando si terrà la specialissima prima mondiale del video VB65 di Vanessa Beecroft, realizzato in occasione della performance che l'artista genovese tenne a Milano lo scorso marzo.

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