Ed è ancora Museo d'Arte Contemporanea

L'argomento tiene banco anche alla presentazione di MiArt

Il Museo d'Arte Contemporanea milanese s'ha da fare? Sì, eccome: non solo la sua mancanza è avvertita come altamente "nociva" per l'immagine di Milano all'estero, ma la sua urgenza è stata sottolineata durante la conferenza stampa di presentazione del prossimo MiArt dall'assessore Finazzer Flory e dagli organizzatori. Finazzer ha annunciato la firma di un piano tra Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune e Triennale di Milano.

È proprio finazzer a specificare le notizie più importanti contenute nel documento: "Entro i prossimi sei mesi l'architetto Daniel Libeskind dovrà presentare al Comune il progetto per il Museo che sorgerà nellarea di Citylife, allex Fiera, mentre entro il 2009 si conoscerà il nome del direttore del museo che verrà scelto tramite bando internazionale". Prosegue: "Restiamo in attesa di costituire una fondazione, i soggetti promotori verranno supportati da un comitato di esperti per delineare gli aspetti culturali del museo, animare e promuovere il dibattito pubblico, raccogliendo idee da trasferire al futuro direttore del museo. Quanto ai contenuti, date le dimensioni, riteniamo giusto che il museo si specializzi sul contemporaneo più recente e, in modo particolare, sui nuovi linguaggi espressivi quali le videoinstallazioni e le attività performative".

E come la mettiamo con il Museo di Arte Moderna? "Non ci sarà nessun contrasto tra le due future istituzioni. Il Museo del '900 sorgerà all'Arengario e rappresenta per Milano una risposta che mancava sin dai tempi di Lucio Fontana".

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