Spettacolo

La Tempesta

Incantata riflessione per attore, ombre, figure animate e musica all'Elfo

Spettacolo
Dal 26/04/2005 al 24/05/2005
Teatro Menotti
ATTENZIONE: Evento scaduto

Fino al 24 maggio il Teatro dell'Elfo ospiterà in anteprima nazionale La Tempesta di Shakespeare.
Lo spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia per attore, ombre, fantocci, figure animate e musica ripropone un'incantata riflessione sui temi dell'amore, del perdono e della morte.
L'ultima opera di Shakespeare è un addio al teatro, all'arte, alla vita, un distacco sereno, un bilancio.
Tutto si compie, si chiudono i conti, si rimarginano le ferite, si garantisce che il miracolo dell'amore perpetui la vita dopo di noi e si lascia che le cose finalmente fluiscano via, che le tempeste si plachino, che le parole tacciano e diventino musica, le marionette tornino nelle loro casse, le navi ripartano e l'isola sia di nuovo dominio degli spiriti.

Cacciato dal proprio regno, naufrago su un'isola solitaria, Prospero, duca di Milano, attende il tempo della vendetta e del perdono. Da una baracca immersa nella sabbia, che nello spettacolo si trasforma ora in teatrino dei pupi ora in piccolo palcoscenico, il duca governa la natura e gli spiriti che popolano quella terra con il potere delle arti magiche. "Un caso fra i più strani" spinge i suoi nemici - il fratello Antonio e il re di Napoli, Alonso, con tutta la corte - verso le sponde dell'isola e qui la tempesta, "messa in scena" dal suo servo, lo spiritello Ariel, disperde i nobili e l'equipaggio, riducendoli a fragili pedine dei suoi disegni. Ferdinando Bruni dà voce e corpo ai personaggi della favola shakespeariana con una corte di fantocci, marionette e burattini che Giovanni De Francesco, giovane artista siculo-bergamasco, ha creato assemblando materiali di recupero, pezzi di bambola, conchiglie, coralli, ossa, teschi lavorati dal mare e dal tempo. Miranda, figlia di Prospero, il giovane principe Ferdinando suo innamorato, Alonso, Gonzalo, Sebastiano e Antonio sono surrogati di corpi, relitti trovati su una spiaggia, figure visionarie e oniriche che ricordano nelle dimensioni le marionette giapponesi del Bunraku e tornano in vita animate da due servi di scena. Le parti dei marinai Trinculo e Stefano e del mostro Calibano sono invece affidate a burattini a guanto e parlano, nella traduzione di Ferdinando Bruni, il dialetto salentino e un gergo marinaresco che ne  riattualizzano la comicità concreta.
Magie, visioni ingannatrici e, più di tutto, suoni e musiche incantatrici popolano l'isola, orchestrate dall'attenta regia di Prospero, per scompigliare i destini dei suoi amici e nemici, fino allo scioglimento finale, quando "un'armonia profonda che consola e che guarisce" si spargerà su tutti e tutto.

Lo spettacolo propone una riflessione sulla possibilità di un perdono "laico", nel senso della riconquista di un equilibrio compromesso.
Gli strumenti sono nuovamente quelli del teatro popolare e del coinvolgimento emotivo, seguendo la strada indicata da Shakespeare e riadattando il testo nella forma di un'opera musicale, che si avvale degli importanti contributi di Mauro Ermanno Giovanardi, voce e autore dei La Crus, Fabio Barovero, creatore dei Mau Mau, della Banda Jonica e già fisarmonicista di SdisOrè, e Gionata Bettini, compositore di musica elettronica e ingegnere del suono.

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Informazioni su: La Tempesta a Milano

Spettacolo
Dal 26/04/2005 al 24/05/2005
Porta Venezia
Via Ciro Menotti, 11 - 20129 Milano
Intero Euro 18
Feriali ore 20.45
Festivi ore 16.00
Riposi: lunedì 2 e lunedì 16 maggio
Lunedì 9 replica pomeridiana ore 15.30
Lunedì 23 maggio replica serale ore 20.45

Indirizzo La Tempesta Milano

Indirizzo: Via Ciro Menotti, 11 - 20129 Milano
Bus: 60, 62