Mostra

Wildlife Photographer of the Year

Al Museo Minguzzi, una celebrazione per immagini della Natura

Mostra Fotografia
Dal 20/10/12 al 23/12/12
+39 02 36565440
Museo Minguzzi
ATTENZIONE: Evento scaduto
Animali selvaggi, profondità abissali e pianure sconfinate: le spettacolari immagini del Wildlife Photographer of the Year sorprendono i visitatori del Museo Minguzzi dal 20 ottobre al 18 dicembre. In esposizione i cento scatti vincitori del concorso di fotografia naturalistica più prestigioso al mondo, nato nel 1964.
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4 Biglietti Omaggio
Descrizione: Vi è mai capitato di trovarvi di fronte a un paesaggio naturale mozzafiato o a un animale feroce? Raccontateci la vostra esperienza: vincono due biglietti per la mostra "Wildlife Photographer of the Year" i due commenti più originali. 
Scadenza: 21/10/2012 alle 23.59
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COMPETITION SCADUTA
Ha Vinto: paola
Commento: A volte la pioggia, la nebbia, una giornata particolarmente luminosa trasforma gli stessi campi, gli stessi paesaggi che vedi tutti i giorni assumendo colori diversi, diverse forme quasi da apparire irreali; talmente irreali che purtroppo non riesco a riportare queste sensazioni sull'obiettivo della mia macchinetta fotografica. Ahimè non riesco ad imprimere l'irreale, la sensazione ma solo lo stesso paesaggio di sempre.
Presenti 20 commenti.
La natura e le sue creature...
Di Nicola postato il 21/10/2012 20:22:35
Credo che il viaggio nel selvaggio Canada ovest abbia segnato profondamente la mia vita perchè ha rappresentato una svolta nel mio approccio alla natura e alle sue creature,di certo lo spettacolo più meraviglioso che l'uomo possa vedere su questa terra.Dopo esserci addentrati nella Great Bear Rainforest in British Columbia,una vasta area di foresta pluviale lussureggiante tra mare e montagna,abbiamo potuto avvistare in mare una grande popolazione di killer whales, le orche marine stanziali, oltre a varie specie di grandi balene come la balenottera azzurra, la grigia e quella della gobba, delfini, leoni marini e le grandi lontre marine.Ho ancora impresso negli occhi e nel cuore i mille colori di una flora ed una fauna davvero fantastiche:difficile rimanere indifferenti di fronte a cotanto spettacolo e al senso di pace e libertà di questi splendidi animali.
il cielo all'alba
Di Arianna postato il 21/10/2012 16:17:10
Il cielo all'alba è sempre uno spettacolo meraviglioso ma ancora meglio è veder spuntare il sole tra nuvole cariche di pioggia e un delizioso e timido arcobaleno che cerca di colorare le trasparenze di una giornata che sta per nascere...il tutto dopo ore di lavoro tornando verso casa...emozionante...
Il COCCODRILLO
Di Ornella Casolari postato il 21/10/2012 12:00:18
Ero in campagna, molti anni fa, stavo giocando quando all'improviso si avvicina un rettile, terrorizzata comincio urlate: "mamma, mamma un coccodrillo". Mia madre corre in aiuto, si avvicina e mi dice: "tesoro non aver paura è solo una grossa lucertola, non ti fa nulla". Potere della televisione, dopo aver visto un documentario su i coccodrilli per una bimba di 4 anni e facile confondersi.
Il re della savana
Di Paola postato il 21/10/2012 11:41:51
In un viaggio in Tanzania ho visto il ferocissimo leone sdraiato su un prato a pancia in su a prendere il sole, mentre un altro leone si avvicinava gli girava intorno e poi si sdraiava anche lui a prendere il sole. Una scena stupenda in cui mi veniva voglia di scendere dalla jeep e andare ad accarezzarli tutti e due sui loro mordibi pancini ...ovviamente non l'ho fatto ;-)
Uno Spleen insperato
Di Giulia postato il 21/10/2012 08:54:47
Quando ancora vivevo in Sardegna,all'incirca all'età di dieci anni,ricordo un momento che mi rimase inciso, e che meglio credo possa esprimere la semplice e Sublime sostanza della Natura.Verso le 7 di sera in un maneggio in costa,si liberavano le fattrici dal paddock a monte dove passavano la giornata.Io seduta sulle balle di fieno immersa nel verde nauseante dell'erba,sentivo dapprima lo scalpitio frenetico e incalzante di mille zoccoli,ansiosi;poi dal filare di oleandri ecco spuntare un'onda di cavalle,fiere le orecchie ritte gli occhi sgranati.Una coperta patchwork di pelo e criniere mi sfilava sotto gli occhi,veloci, ognuna galoppava al suo box.Era poesia e adrenalina,sentivo scorrere la vita in quelle pupille dilatate e dentro di me misto agli odori del ginepro sentivo l'elettricità.Non mi è servito andare lontano,la Natura è ermetica.
La legge del più forte
Di Alessandro postato il 20/10/2012 21:32:56
Durante un viaggio nell’Africa Sub Sahariana mi è capitato di imbattermi in una battuta di caccia di un feroce gruppo di Licaoni. Questi animali che, all’apparenza appaiono molto simili ai comuni cani domestici, non hanno in realtà molto a che spartire con loro. Si contraddistinguono infatti per la velocità, l’accentuata aggressività e la forte cooperazione all’interno del branco. È stato incredibile vedere come, grazie alle loro capacità di mimetizzazione e di collaborazione reciproca, siano riusciti in men che non si dica, a tendere un agguato mortale alla loro ignara preda che, una volta agguantata, non ha più avuto alcuna via di scampo. Un chiaro esempio della legge del più forte in un contesto di natura selvaggia e incontaminata.
Pericolo alle Maldive
Di Alessandro postato il 19/10/2012 17:14:32
Estasiato al mio arrivo su una delle isole Maldiviane incomincio a fotografare tutto, ma proprio tutto. Incuriosito da una "lucertolina" mi avvicino ad un palmo per fargli una bella foto in primo piano. Intanto pensavo: " Strano che non sia scappata". Qualche giorno dopo faccio vedere la foto ad un amico maldiviano conosciuto li e con ria spaventata mi dice "MA SEI PAZZO!". Morale della favola: La "lucertolina" in questione aveva la coda srotolata pronta all'attacco, col suo piccolo pungiglione velenoso.
Il boa del Madagascar
Di Ci postato il 19/10/2012 11:51:09
Ero nella foresta Lokobè, a Nosy Be, in Madagascar. Dopo aver camminato molto, infastidita dalle troppe zanzare, il caldo e la stanchezza era vicinissima ad un piccolo albero e non mi ero accorta subito che c'era un bel boa tutto arrotolato, molto luungo. Se ci ripenso mi viene da sorridere perchè in quel momento, per le condizioni in cui stavo lo ho guardato quasi con indifferenza, come se fosse una cosa normale....con calma lo ho pure fotografato.
In amore
Di antonio postato il 18/10/2012 10:37:02
si, il mio povero e defunto gattino...in calore (solo chi ha o ha mai avuto un gatto in casa può capire)
fujiyama
Di alberto postato il 17/10/2012 13:44:01
Kawaguchi, Yamanaka, Motosu, Sai, Shoji, Ashi...non si tratta dell’ultima lezione sui numeri giapponesi,bensì sto ricordando i nomi dei laghi ai piedi della suggestiva e imponente vetta del Fujiyama, che permettono da questa posizione privilegiata di ammirarne la sacralità. Basti solo pensare che la sua cima, innevata quasi tutto l’anno, è visibile anche dalla metropoli caoticissima di Tokyo che dista a più di 100 km. Un contrasto molto tipico al mondo del Sol Levante, un connubio tra antico e moderno che il popolo giapponese conosce bene. Stare ai piedi di questa mastodontica perla della natura è un’esperienza che toglie il fiato e le parole si fermano ancor prima di trovare compimento. Si riesce solo a rimanerne in silenziosa contemplazione, nel pieno spirito giapponese e forse solo il profumo dei fiori di loto tutto attorno saprà ridestarci dalla sua vista.
ALASKA
Di luca postato il 16/10/2012 23:02:55
Ero al centro del Denali Park, nel cuore dell'Alaska, quel giorno in cui per la prima volta ho parlato con la natura. Il sole alto in un cielo misteriosamente non nuvoloso, ghiaccio sulla cima del McKinsey, profumo intenso di, vita, di libertà ed io, da solo, osservando l'orizzonte, mi sono chiesto cos'ero in confronto a tale magnificenza. E il vento mi ha sussurrato una risposta :- Non sentirti estraneo. Tu sei vita, tu sei libertà. Tu sei elemento indispensabile di questo magnifico mosaico.
FOTOGRAFIA
Di luca postato il 16/10/2012 23:02:40
Ero al centro del Denali Park, nel cuore dell'Alaska, quel giorno in cui per la prima volta ho parlato con la natura. Il sole alto in un cielo misteriosamente non nuvoloso, ghiaccio sulla cima del McKinsey, profumo intenso di, vita, di libertà ed io, da solo, osservando l'orizzonte, mi sono chiesto cos'ero in confronto a tale magnificenza. E il vento mi ha sussurrato una risposta :- Non sentirti estraneo. Tu sei vita, tu sei libertà. Tu sei elemento indispensabile di questo magnifico mosaico.
paesaggio campestre
Di paola postato il 16/10/2012 11:32:13
A volte la pioggia, la nebbia, una giornata particolarmente luminosa trasforma gli stessi campi, gli stessi paesaggi che vedi tutti i giorni assumendo colori diversi, diverse forme quasi da apparire irreali; talmente irreali che purtroppo non riesco a riportare queste sensazioni sull'obiettivo della mia macchinetta fotografica. Ahimè non riesco ad imprimere l'irreale, la sensazione ma solo lo stesso paesaggio di sempre.
Il mare della Bretagna
Di FAb postato il 15/10/2012 20:34:40
Vediamo per la prima volta il mare, all’inizio della Presqu’ile de Quiberon, in una piccola baia, dove la marea ha lasciato una lunga striscia di sabbia scoperta. Nel corso di questo viaggio il mare mi ha mostrato tutta la sua spettacolare bellezza in più di un’occasione. Ma qui, come in altri luoghi ed altri viaggi, da figlio del Mediterraneo, ho sentito che questo mare settentrionale mancava di qualcosa. Che aveva un che di malinconico, incompleto o forse di traviato. Le grandi maree, il freddo dell’acqua grigia, le alghe scure, la forza irresistibile e sconvolgente delle onde o la loro totale inconsueta assenza. Tutto questo sorprende ed ha un fascino strano. Magico. Come una composizione di Bela Bartok.
Troppo fortunati
Di Rita Lucchetti postato il 15/10/2012 18:14:57
In una recentissima vacanza nell'arcipelago di Nosy Be' (Madagascar) siamo stati così' fortunati da vedere non solo tartaree, pesci palla, piccolo squalo leopardo ..... Ma udite udite siamo stati in compagnia di un cucciolo (circa 4 metri) di uno squalo balena. E' l'emozione più' pazzesca che ci sia capitata. Alla prossima
Paesaggi & Animali feroci
Di Rita postato il 15/10/2012 14:08:22
L'animale più feroce che mai mi sia capitato di incontrare è il mio capo!! Gestibile comunque. In quanto a paesaggi naturali la bellezza mozzafiato del Grand Canyon non ha uguali. Pensare che un piccolo fiume poi ha creato tutto quanto nei secoli, ti fa capire quanto la natura sia meravigliosa e anche un incredibile ingegnere di se stessa.
Deserto: questo specchio ha un nome.
Di M4R1A postato il 15/10/2012 13:39:42
Nulla sa affascinarmi più del deserto. Il silenzio accompagna lo sguardo verso l'orizzonte sconfinato. Il cielo smette di mostrarsi a piccoli scorci e finalmente s'impone con tutta la sua grandezza. Tempo e spazio divengono relativi... Tutto intorno a me è selvaggio e lontano, irraggiungibile. Esattamente come le vere emozioni che stipo in fondo al cuore e negli angoli remoti dell'anima. Mi guardo intorno ma percepisco solo me stessa: il deserto è il mio unico, vero e grande specchio.
Amboseli Park
Di claudia postato il 15/10/2012 13:11:49
In Kenya, durante un safari attraverso Tsavo Est - Tsavo Ovest e Amboseli, ho visto tantissimi animali in paesaggi da mozzare il fiato: la terra rossa e fine come sabbia, il cielo terso e limpido come non mai, le acacie, il bush, i tramonti rossi come il fuoco, i campi tendati vicino ad un fiume pieno di coccodrilli con le guardie armate a fare la ronda notturna. Un'esperienza che ti riempie il cuore e ti fa sentire minuscolo di fronte alle meraviglie della natura!
Leonessa al Kruger
Di Rosalba postato il 15/10/2012 12:34:41
Lo scorso anno in vacanza in Sudafrica mi è capitato, durante un safari con i rangers, di arrivare in mezzo ad alcuni arbusti e trovare una leonessa che stava sbranando la sua preda, una gazzella, appena catturata... era ad un metro di distanza dall'auto, ed è stato veramente uno spettacolo unico ed estremamente emozionante, al pensiero mi vengono ancora i brividi, e nonostante la ferocia e la pericolosità della situazione, non ho provato paura, forse per l'adrenalina salita alle stelle in quel momento... se ci ripenso oggi la sensazione è diversa sebbene il ricordo è rimasto lucido e chiaro nella mia mente come se fosse successo ieri.
Cinghialeeeeeeeeeeee!!!!!!
Di Francesco postato il 15/10/2012 12:30:41
Ero andato a funghi nella mia amata Sila dopo 2 ore di cammino, mi addentro in un paesaggio che secondo me era sconosciuto all'uomo, sembrava di essere tornato indietro nel tempo, era su una sporgenza che finiva in fiume e difronte cera una cascata una cascata, il mio amico esclama "cazz.. siamo finiti in jurascic Park" io faccio un altro passo in avanti e con la punta del piede tocco un piccolo di cinghiale, la mamma lo sente lamentare perché si è spaventato, vedo le felci davanti a me aprirsi ed io prendo dal braccio il mio amico e urlo "cinghialeeeeeeeeeeee" siamo scappati che abbiamo perso tutti i funghi, tra cui 2 bei porcini silani, ci siamo rifugiati su un albero, per tre ore e mezza il cinghiale non si e mosso da sotto, dopo che sene andato era imbrunito non trovavamo più la strada per la macchina, il mattino seguente ci a ritrovato la guardia forestale, ragazzi che nottata....

Informazioni su: Wildlife Photographer of the Year a Milano

+39 02 36565440
Mostra Fotografia
Dal 20/10/12 al 23/12/12
Garibaldi
Via Palermo, 11 - 20121 Milano
Euro 5,00 (+ tessera associativa Euro 1,00)
Da martedì a domenica: dalle ore 10.00 alle ore 19.00; lunedì chiuso

Indirizzo Wildlife Photographer of the Year Milano

Indirizzo: Via Palermo, 11 - 20121 Milano
Metro: Moscova - MM2