Mostra

Voilà les cochons!

Ha tatuato polli e maiali, truccato vecchie bombole per il gas e ora è a Corsoveneziaotto

Mostra
Dal 06/04/2006 al 30/06/2006
+39 02 8052151
Galleria Corsoveneziaotto
ATTENZIONE: Evento scaduto

Ha tatuato polli e maiali, truccato vecchie bombole per il gas da preziose antiche ceramiche di Delft, disegnato finte mappe geografiche con improbabili continenti a forma di teiera, di pene o di martello. Le sue lettere, invece che la romantica impronta di un rossetto per le labbra, portano impressa quella di un sedere. Wim Delvoye ha la fama del ragazzo terribile, è l’Huckleberry Finn dell’arte, il degno erede dello spirito caustico e irrispettoso di Piero Manzoni.

In occasione della sua nuova personale milanese, dal 6 aprile al 30 giugno, dal titolo Voilà les cochons!, la Galleria Corsoveneziaotto presenta al pubblico Katharina e Christopher, Robert, Sabine, Karen, Gianni e Margareta. Ovvero i maiali che l’artista, almeno secondo le sue dichiarazioni, ha sottratto alla macellazione e ha fatto tatuare con le immagini più amate dai teen-ager, dai teschi ai cuori, dai serpenti alle donnine seminude amate dai marinai. Una tranquilla e longeva vita da fattoria prima, una morte naturale dopo (e in Belgio negli ultimi anni c’è stato solo l’imbarazzo della scelta, tra afta, morbo della mucca pazza e crisi della diossina), infine i suini, imbalsamati o scuoiati, sono diventati opere d’arte. Si sono trasformati in una riflessione caustica e sprezzante sul significato dei simboli nella società contemporanea, in un ragionamento cinico sulla forza comunicativa, sempre a rischio d’essere travisata, degli stemmi, dei loghi, delle icone d’oggi. E così, tra le mura della galleria, ci sono adesso la pelle di suino che ripropone i marchi di fabbrica di una delle più importanti case di moda internazionali e quella che ricorda, sinistramente, il look tipico dell’Harleista americano di mezza età.

Il tutto esposto accanto a splendidi pavimenti di marmo dai riflessi, rosa, rossi e porpora. Pavimenti disegnati e realizzati col resto del maiale, accostando una all’altra – con una capacità geometrica degna dei più grandi astrattisti storici – fette di salame, prosciutto, mortadella e spalla.

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Informazioni su: Voilà les cochons! a Milano

+39 02 8052151
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Dal 06/04/2006 al 30/06/2006
Centro
Corso Venezia, 8 - 20121 Milano
Libero
Da lunedì a venerdì: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30. Sabato su appuntamento

Indirizzo Voilà les cochons! Milano

Indirizzo: Corso Venezia, 8 - 20121 Milano