Mostra

Marc Chagall-Joan Miró

Magia, grafia e colore inediti per l'Italia alla Fondazione Mazzotta

Mostra
Dal 13/10/2006 al 14/01/2007
+39 02 878197
Fondazione Antonio Mazzotta
ATTENZIONE: Evento scaduto

Alla Fondazione Antonio Mazzotta sono in arrivo delle esposizioni imperdibili.
Si inizia, dal 13 ottobre al 14 gennaio, con Marc Chagall-Joan Miró. Magia, grafia, colore.

La rassegna, pensata appositamente per gli spazi della Fondazione dal nuovo direttore della Fondation Maeght di Saint Paul de Vence Dominique Païni, presenta una raffinatissima e, inedita per l'Italia, selezione di grafiche di Marc Chagall e Joan Miró, due artisti particolarmente legati a questa importante istituzione sita nei pressi di Nizza in Francia.

Il percorso espositivo induce a confrontare i diversi esiti dell'esplorazione del subconscio che Marc Chagall e Joan Miró seppero illustrare con totale libertà immaginativa attribuendo alle loro opere una dimensione onirica e poetica. A tal fine il curatore ha selezionato per la mostra 59 litografie a colori di Marc Chagall (Vitebsk 1887 - Sant Paul de Vence 1985), un monotipo e una gouache realizzate negli anni '50 e '60, oltre a uno straordinario paravento del 1963 e l'acquarello Les amoureux dello stesso anno, preparatorio al  mosaico della Fondation. Circa 90 tra acqueforti, acquatinte, litografie a colori di Miró  (Montroig-Barcellona, 1893 - Palma di Maiorca, 1983), realizzate tra il 1938 e il 1968, fanno da contrappunto al mondo fiabesco di Chagall. Tra esse alcuni cicli significativi come "Série noire er rouge" (1938) e la "Série de Barcelone" (1944), ma anche litografie di grandi dimensioni come La conversation del 1969 e La demoiselle aux papillons (1971), acqueforti e acquetinte colorate come la Galathée IV (1976) e L’aigrette rouge (1976).

Dominique Païni ha voluto accostare per la prima volta questi due artisti particolarmente legati alla Fondation, che hanno sperimentato l'arte incisoria in tutte le sue complessità e varianti. Nel catalano Miró si nota una libertà estrema nell'utilizzo del suo repertorio grafico di linee, segni e macchie da cui emergono lo spirito ludico e tutte le suggestioni e invenzioni derivate dal surrealismo. La produzione incisoria di Chagall è conosciuta dal grande pubblico, basti ricordare le Anime morte, le Favole di La Fontaine, la Bibbia. Negli anni del dopoguerra l'artista incomincia però ad utilizzare il colore, che lo aiuta a trasmettere i suoi pensieri.

Alla mostra saranno affiancate attività di intrattenimento, proiezioni di film e gli "incontri del giovedì", ogni due settimane, in cui si prevedono, tra gli altri, i seguenti appuntamenti:

· Serata con Moni Ovadia sul Teatro Ebraico di Chagall;
· Serata con Upiglio sul tema dell'incisione;
· Serata sulla Fondation Maeght con Dominique Paini, direttore museo e curatore della mostra;
· Serata sulle teorie del colore;
· Serata musicale.

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Informazioni su: Marc Chagall-Joan Miró a Milano

+39 02 878197
Mostra
Dal 13/10/2006 al 14/01/2007
Brera
Foro Buonaparte, 50 - 20121 Milano
Euro 8,00
Mercoledì, venerdì dalle 10.00 alle 19,30; martedì e giovedì dalle 10.00 alle 22.30
Lunedì chiuso

Indirizzo Marc Chagall-Joan Miró Milano

Indirizzo: Foro Buonaparte, 50 - 20121 Milano
Metro: Lanza - MM2
Bus: 2, 4, 14