Book Pride a Milano

L'editoria indipendente a salvaguardia della bibliodiversità ai Frigoriferi Milanesi

ATTENZIONE: Evento scaduto
Manifestazione
Data
Dal 27/03/15 al 29/03/15
Location
Indirizzo
Telefono
+39 06 85358977
Zona
Porta Vittoria
Orario
venerdì 27 dalle 14 alle 22; sabato 28 dalle 10 alle 22; domenica dalle 10 alle 2029
Ingresso
gratuito
Fascia di Prezzo
Gratis
Telefono
+39 06 85358977
Indirizzo: Via Gian Battista Piranesi, 10 - 20137 Milano

Raccoglie il meglio dell'editoria indipendente, e non solo. Book Pride è un elogio della differenza a 360 gradi. L'evento proposto dal 27 al 29 marzo ai Frigoriferi Milanesi vuole esaltare una cultura non omologata, raccogliendo le voci fuori dal coro nei campi più disparati.

Vi prendono parte più di cento editori da tutte le regioni italiane, ma anche esponenti nel campo della narrativa, del fumetto e dell'arte contemporanea.

Il programma lascia l'imbarazzo della scelta: tra incontri, letture e atelier professionali, ci si può anche ritagliare un momento gustoso presso l'enoteca indipendente ospitata dalla manifestazione.

Editoria indipendente ai Frigoriferi Milanesi in difesa della bibliodiversità

Editoria indipendente ai Frigoriferi Milanesi in difesa della bibliodiversità

L'arte di essere diversi

A inaugurare Book Pride, il 27 marzo, è un incontro dedicato alla bibliodiversità, principio cardine della fiera. Nel campo dell'immagine, invece, si affronta un tema di grande attualità con una discussione sul potere della satira a fumetti.

Si prosegue il 28 marzo con uno sguardo critico sull' occidente, volto a individuare i punti di rottura nella nostra società, con l'intervento degli antropologi Marc Augé e Marco Aime. Il pomeriggio prende una piega golosa con un incontro dedicato alla valorizzazione dell'autenticità in ambito enogastronomico.

Il 29 marzo è tutto dedicato alla letteratura: si inizia con lettura di poesie dal vivo e accompagnate da musica, per passare a una discussione sulla differenza di genere con la filosofa Luisa Muraro. A seguire, un momento dedicato all'ibridità di autori come Wu Ming 1 e Maria Pace Ottieri, che si inseriscono nello spazio tra generi consolidati.

In parallelo anche atelier professionali per curiosi e addetti ai lavori, e la possibilità di visitare un'enoteca autogestita da veri e propri poeti della terra, impegnati nella diffusione di una nuova contadinità consapevole.

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