Attività

Gli sfiorati

Il cast del film tratto dal romanzo di Veronesi incontra il pubblico dell'UCI Bicocca

Attività
giovedì 23 febbraio 2012
+39 00 00
UCI Cinemas Bicocca
ATTENZIONE: Evento scaduto

Hanno tutto e non possiedono niente. Sono Gli sfiorati, giovani cresciuti tra televisione ed eccessi. Ora i ragazzi perduti descritti nel romanzo di Sandro Veronesi sono protagonisti dell'adattamento cinematografico diretto da Matteo Rovere e interpretato, tra gli altri, da Claudio Santamaria e Asia Argento. Protagonisti della storia, i fratellastri Méte (Andrea Bosca) e Belinda (Miriam Giovanelli), costretti a trascorrere del tempo insieme prima del matrimonio dei propri genitori. La bellezza decadente di Roma fa da sfondo alle loro vicende umane e sentimentali.

Il 23 febbraio, attori e regista incontrano il pubblico dell'UCI Cinemas Bicocca, in occasione dell'anteprima del film. Per vincere gli inviti alla proiezione e all'incontro è possibile partecipare alla competition di Milanodabere.it.

 

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50 Biglietti Omaggio
Descrizione: Il film "Gli sfiorati" racconta sogni e debolezze dei ragazzi di oggi. Raccontateci pro e contro dell'essere giovani nel terzo millennio. Vincono due inviti per l'anteprima all'UCI Bicocca i 25 commenti più interessanti.
Scadenza: 21/02/2012 alle 23.59
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COMPETITION SCADUTA
Hanno Vinto: maryb   ac   Erica   Marta   rossella   rds   Stella   marco   chiara   Anna   filippo   Silvia   claudito   Gfranco   Iskra   natascia   Gaia   Nicola   Isabella   PAOLA  
Presenti 20 commenti.
una sola parola
Di PAOLA postato il 21/02/2012 23:08:52
giovane, young, jeune, joven, jung, jovem, ???????, tineri, i ri, óga, mladi, ??, ????, ??, ???, ????, jove, mladý, mlody, nuori, iuvenes ...tante lingue, tante culture, tanti modi di vita... tanta voglia di integrazione e di pace.. e i giovani possono farlo!
tra voglie e paure
Di Isabella postato il 21/02/2012 19:25:24
Sogno di sposarmi, comprare con mio marito una bella casa nel verde, di avere 3 figli, continuare ad insegnare e fare le torte,il pane e le pizze per la mia famiglia e i miei amici... Vivo a Milano, ho un lavoro da precaria che non mi permette il sogno di una casa mia,vivo in affitto,sono single e incontro uomini che non vogliono costruire niente. Ora ho paura di amare e sognare:-)
Noi giovani
Di Nicola postato il 21/02/2012 17:33:21
Ho quasi 30 anni e devo dire subito che non è facile essere giovani oggi. Tra pochi successi e molti fallimenti si ha spesso l’impressione che la storia ce la scrivano gli altri. In buona parte è vero, ma quello che non dobbiamo mai fare è indugiare nelle lamentele, nell’autocommiserazione e nella ricerca di alibi.I giovani non sono soltanto quelli che compaiono nelle cronache nere dei giornali o che si mettono in mostra in certi spettacoli televisivi. Sono anche quelli,certo;sono anche i famosi bamboccioni,che non vogliono (o non possono?)mai crescere...ma sono anche ragazzi e ragazze che ce la mettono tutta,che sognano una famiglia e una stabilità.Brave persone lavoratrici o con tanta voglia di lavorare che vorrebbero che gli fosse data un'opportunità.Non sono uno spensierato ottimista ma neppure un drammatico,negativo pessimista:credo che i giovani del terzo millennio abbiamo tutte le carte in regola per farcela,non sono affatto inferiori alle generazioni precedenti.Pochi sanno e dicono che noi giovani siamo più intelligenti,colti,capaci e ipertecnologici rispetto a chi ci ha preceduto per cui possiamo farci tranquillamente strada nella vita:dobbiamo solo credere di più in noi e aver fiducia nel futuro!
Sogni ed incertezze
Di Gaia postato il 21/02/2012 14:22:19
Sono stata particolarmente attratta da questa domanda,in quanto mi sento ,diciamo, direttamente "chiamata in causa". Sono una studentessa,classe '91. Vivo a Milano per lo studio,perchè nella mia Sicilia sono consapevole di non potere trovare le stesse opportunità formative presenti al nord Italia.Come molti altri miei amici,vivo di mille euro al mese,ma incoraggiata dai miei genitori,che non hanno avuto la possibilità e forse lo stimolo giusto per realizzare i propri sogni. Siamo una generazione cresciuta con il motto disneyano del "e vissero felici e contenti" ma con la consapevolezza che fuori dalle nostre fantasie,niente è gratuito,nessuno fa niente per niente.Sappiamo apprezzare ciò che ci viene dato,anche tanto,senza però cullarci di ciò. Dall'altra parte però,riscontro un'altro tipo di ragazzi,della mia stessa generazione:viziati,abbienti,ma impreparati alla vita.Tranquillamente inconsapevoli del loro futuro,ma al momento di fare scelte importanti ,tutto il loro mondo di certezze effimere,cade addosso. Sicuramente una cosa ci accomuna: un futuro incerto,e il dubbio che i nostri sogni si avverino realmente.
Banalità
Di natascia postato il 21/02/2012 12:30:40
I pro e i contro di essere giovani oggi si possono riassumere nella frase più vecchia e banale che tutti ci siamo sentiti dire e che sicuramente diremo anche noi " ai miei tempi...." i pro e i contri ci sono e ci saranno sempre e i giovani di ogni generazione gaurdano al passato con nostalgia e al futuro con speranza che qualcosa migliori perchè l'essere insaddisfatti di ciò che si ha è insito nell'uomo.
Neet in the net
Di Iskra postato il 21/02/2012 12:15:32
L'acronimo Neet (Not in Education, Employment or Training) fotografa nitidamente la categoria "Giovani del terzo millennio". Soprattutto in Italia. Un segmento di popolazione che rimane staticamente in attesa, senza procedere nella formazione, non avendo un lavoro e navigando nelle melmose e ristagnanti acque del precariato. Una generazione forse smarrita per sempre, con costi ingenti le cui conseguenze si valuteranno tra qualche anno. Ma non tutto è irrimediabilmente fosco per i giovani. Infatti, sono i primi e i più attivi navigatori nella rete. Si relazionano on-line, hanno accesso a una massa infinita di informazioni come mai nessuno prima di loro. Potenzialmente hanno tra le mani tutta lo scibile umano. Ecco perché fa male sentire lo stridore tra l'immobilità della realtà e il movimento irrequieto del virtuale.
Vivere, vivere, vivere!
Di Gfranco postato il 21/02/2012 11:33:08
Un uomo e' vecchio solo quando i rimpianti,in lui, superano i sogni
Se potessi avere...
Di claudito postato il 20/02/2012 23:21:37
mille euro al mese, senza esagerare sarei certo di trovare tutta la felicità...
Un futuro di paure
Di Silvia postato il 20/02/2012 22:49:29
Più si va avanti è più le generazioni successive sono "avanti", le ragazzine si truccano a 10 anni, a 8 anni hanno già il cellulare e a 4 giocano con la Ds. Io ho 30 anni, non mi sento più una ragazzina ma nemmeno una vecchietta, ho un figlio di 5 anni che crescerà e sarà un adolescente. La mia paura più grande è la droga, questi ragazzini che vanno in discoteca e si fanno di extasy, e in questo periodo loro si sentono invincibili, non hanno paura di niente e di nessuno...questo mi fa paura
i "nuovi" del terzo millenio
Di filippo postato il 20/02/2012 21:06:45
ecco i giovani...diventare ricchi sembra fantascienza, per un lavoro cercano chi ha già esperienza...ma se non me la fai fare è chiaro resto senza..forse è la fortuna che sempre più spesso conta..il futuro non è più il futuro di una volta...la sottile linea rossa di una vita corta...giovan che d'improvviso si ritrovan vecchi...non riuscire più a creder al verdetto degli specchi...coraggio sono giovane e non ho paura...di fare tentavi anche se è proprio dura...lavorare senza tregua dentro quattro mura...alla determinazione, impegno e volontà lo sai ...c'è da aggiungere la sleale concorrenza con i figli di papà oramai...c'è chi ha messo su famiglia, ha debiti ed è precario, chi invece compra gucci e gioca in casa a supermario...rendersi conto che il presente è un macigno pesante che ti lega il cervello prima che le gambe...rimane a galla solo chi non molla...nuotare nella melma, scalpitare nella folla...cercare di non cedere e farsi una jolla...esser giovani vuol però dire avere carta bianca nella nuova vita che si profila cercare un buon mantra...se non piace una via aver il tempo di farsene un'altra...magari avere alcune incertezze... però sicuramente meglio dei big boss e delle loro bassezze...cercare ancora di carpire il mistero delle cose, sbattere contro il muro e capire che non son tutte rose, tentare di evadere dalla realtà meschina ma poi rientrarci dentro e ricrearla meglio con la china, crescere vuol dire subire tanta tracotanza, riconoscersi in ben pochi uomini aborrire la maggioranza... il tempo è nostro e sempre lo dobbiam sfruttare, se sei vecchio ormai non puoi più barattare...avere le energie di sorridere e pensare......... che dopo tutto ti resta il tempo di amare!!!!!!
Opportunità e intraprendenza
Di Anna postato il 20/02/2012 20:54:20
Essere giovani oggi significa avere davanti a sé mille opportunità. Bisogna solo essere capaci di orientarsi tra le mille strade che ci si aprono davanti. Oggi nessuno ci dice più quando sposarci e fare figli, se laurearci o andare a lavorare, se vivere in Italia o all'estero. Siamo padroni di noi stessi. Ci rendiamo conto delle difficoltà solo quando le viviamo in prima persona, quando i contratti di lavoro non vengono rinnovati, quando non ci viene erogato un mutuo, quando capiamo che il conto in banca è quasi a zero. Ma la nostra intraprendenza e la nostra forza ci permettono di uscire sempre a testa alta da qualunque situazione e ci rendono impermeabili alle insicurezze, forti delle esperienze precedenti che ci forgiano il carattere e la forza d'animo.
dimentica il presente eil sogno realtà
Di chiara postato il 20/02/2012 13:37:08
il bello dei giovani è che credono (crediamo) nel futuro...quelli di oggi e quelli ieri sono sempre sognatori,cambia il mondo che li circonda
Sfiga o Sfida??
Di marco postato il 20/02/2012 13:14:50
“Se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato” è la dichiarazione di qualche giorno fa del viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al di là della critica che si può fare nella scelta delle parole il concetto è condivisibile. I giovani devono adattarsi al mondo e ai suoi cambiamenti, mettendosi in gioco e senza adagiarsi nella falsa sicurezza che la preparazione universitaria sia sufficiente per trovare un lavoro. C’è una riflessione da fare sul nuovo scenario che i giovani si trovano ad affrontare: la mancanza di certezze, la scarsità di contratti a tempo indeterminato e la precarietà. Condizioni che portano una insicurezza economica e che richiedono la capacità di riadattarsi, di sfruttare tutte le proprie abilità e competenze per rimanere a galla. Nonostante il difficile momento storico non credo sia il caso di rassegnarsi e parlare diSFIGA. Si tratta piuttosto di SFIDA: quella di una generazione che deve essere capace di adattarsi alla società di oggi, che non deve scoraggiarsi, che deve sentirsi protagonista e responsabile di un futuro possibile. Il mondo sta cambiando e bisogna essere capaci di cambiare insieme a questo.
Tempi Moderni...
Di Stella postato il 20/02/2012 12:49:12
Essere giovani e vivere serenamente oggi giorno non è così semplice. C'è grande incertezza, per il lavoro, la possibilità di riuscire a vivere da soli, comprarsi una casa ecc.ecc. Non solo questo ma anche il rapporto stesso uomo/donna è molto cambiato e se da un lato le donne hanno conquistato l'uomo invece è sempre più insicuro...Di positivo c'è la maggiore possibilità di sperimentare più esperienze, viaggiare, esplorare e soprattutto non smettere mai di sperare, di lottare per ciò che desideriamo e soprattutto per un futuro migliore.
forza ragazzi!
Di rds postato il 20/02/2012 09:24:48
Credo che i giovani di oggi abbiano tutte le caratteristiche dei giovani di sempre: entusiasmo, energia, voglia di cambiare tutto e tutti. Quello che cambia, da una generazione all'altra, è il mondo in cui si trovano a vivere: un mondo, quello di oggi, fatto di ristrettezze, di crisi, di disperazione a volte. Sperare in un futuro migliore è particolarmente difficile in questo periodo, ma i giovani lo sanno fare meglio di tutti gli altri... Io conto sulla loro capacità di arrabbiarsi con questo mondo, di rovesciare il tavolo, di trovare vie nuove!
Cogli il gusto della vita!
Di rossella postato il 19/02/2012 15:44:24
Questa generazione deve fare i conti con le conquiste del proprio millennio.... tecnologia, scoperte epocali e vantaggi acquisiti spesso fanno vivere a mille, bruciare le tappe... ma deve fare la differenza e guadagnarsi una marcia in più vivendo con più grinta e assaporando fino in fondo quello che fa.
Spaesamento
Di Marta postato il 19/02/2012 13:57:06
Non si può dire se essere giovani adesso sia un vantaggio o una sfortuna: siamo pieni di potenzialità, conosciamo molto più del mondo dei nostri genitori quando avevano la nostra età...abbiamo risorse immense come la rete! Siamo pieni di sogni e progetti come i giovani di qualsiasi epoca, ma resta così difficile realizzarli se nessuno crede in noi! Senza dubbio il nostro più grande alleato è il tempo: in fondo abbiamo ancora "tutta la vita" davanti!
Dejà vu
Di Erica postato il 19/02/2012 13:54:50
L'impressione è che per noi giovani non ci sia più ninte di nuovo sotto al sole. Le generazioni che ci hanno preceduti sembrano aver già sperimentato tutto, nel bene e nel male e questo è l'aspetto negativo della cosa. L'aspetto positivo è l'esperienza..
Entusiasti malgrado tutto
Di ac postato il 18/02/2012 22:28:50
Tra gli svantaggi che i giovani devono fronteggiare di questi tempi indicherei la precarieta' del lavoro: pare che non contino piu' comepetenze, preparazione, anni di studio. Ma essere giovani vuol dire, ancora oggi, avere entusiasmo nel futuro, credere in se stessi, avere fiducia nella vita, nel domani. Conservano una freschezza e una gioia malgrado tutto, nonostante tutto. Lo vedo in metropolitana tutti i giorni, quando decine di universitari scendono a Piola per andare a lezione al Politecnico; lo scorgo, l'entusiasamo, negli sguardi degli studenti che affollano la biblioteca comunale del mio quartiere, dove si preparano oer gli esami. Lo verifico nel mio posto di lavoro, dove spesso gli stagisti sono migliori degli assunti. Il loro entusiasmo e' la loro forza. Anche nel Terzo Millennio, anche in Italia, che per molti, troppi aspetti non e' un Paese per giovani...
Noi siamo i giovani... con i blue jeans
Di maryb postato il 17/02/2012 17:41:59
Spesso, quando eravamo bambini, i nonni ci dicevano "Ai miei tempi non era così, voi siete fortunati". A parte le migliori condizioni di vita e l'accessibilità allo studio e alla tecnologia, onestamente non vedo molti vantaggi: mi sembra di far parte di un grande esercito di "nongiovani", tra difficoltà, crisi e sogni non sempre realizzabili. Penso che essere giovani oggi significhi crescere prima. Nella maturità precoce individuo un pro... ma anche un contro!

Informazioni su: Gli sfiorati a Milano

+39 00 00
Attività
giovedì 23 febbraio 2012
Bicocca
Viale Sarca, 336 - 20126 Milano
Su invito
Ore 20.30

Indirizzo Gli sfiorati Milano

Indirizzo: Viale Sarca, 336 - 20126 Milano
Metro: Precotto - MM1
Bus: 44, 224, 727