Maio

Più moderna e confortevole: new look & menu per il ristorante Maio de La Rinascente

Restyling del layout, ma anche un menu leggermente rivisitato. Immagine e sapori di tendenza rilanciano il ristorante Maio in Rinascente

Archiviata l’estate,  il ristorante Maio de La Rinascente si presenta al pubblico con una nuova veste e alcune variazioni del menu. Tra i luoghi di ristoro più gettonati del centro, soprattutto da turisti di passaggio in città, la location del settimo piano dello shopping center di Piazza Duomo sterza verso le tendenze del momento.

Il marmo regna sovrano, mentre in cucina l’Italia del gusto accoglie sapori internazionali

Da un lato, appunto, una rivisitazione del layout, realizzato dall’architetta Giorgia Longoni, che ha optato per componenti in marmo arabescato orobico grigio, legno e ottone. Obiettivo: trasmettere al cliente una sensazione calda e di maggiore intimità con il luogo.


‘’Abbiamo trasformato l’immagine del nostro ristorante perché le mode e le esigenze con gli anni, per forza di cose, mutano – ha spiegato Alessandro Maio che, con suo fratello Massimo, è titolare del locale –. Il layout ha, quindi, subito un restyling puntando su elementi più moderni impreziositi da elementi cromatici dati dai cuscini, sedie e divanetti. Il menu, dal canto suo, ha a sua volta subito modifiche. Si rimane sul made in Italy, ci tengo a sottolinearlo. Abbiamo però a che fare  con una clientela in maggioranza straniera che, una volta seduta al tavolo, si aspetta di mangiare italiano. Li accontentiamo aggiungendo però un leggero tocco di internazionalità al piatto che comunque conserva sempre la sua identità nazionale’’.

Ai posti di comando della cucina del Maio ritroviamo sempre lo chef Luca Seveso che, per la ‘nuova vita’ del ristorante, ha voluto impreziosire l’offerta con due speciali menu degustazione entrambi composti da 7 portate a mano libera, con la sola variante dell’inclusione vini. Per chi opta per questa seconda soluzione il costo a persona è di 95 euro con 5 diversi calici serviti al tavolo (senza vino sono invece 70 euro).

È sempre tempo di Champagne

Il tutto impreziosito dalla champagneria che mantiene la preziosa firma della Maison Moët & Chandon (il decalogo per bere al meglio lo Champagne? leggilo qui). Qui la location ‘enclave’ del Maio ha subito una lieve ristrutturazione che ha coinvolto il bancone per l’occasione rivestito di marmo verde Alpi lavorato a bassa rilievo. Le flûte proposte (dai 18 ai 23 euro) ovviamente si riempiono con le migliore referenze e annate  di quella che, di fatto, è la prima azienda francese ad avere prodotto lo Champagne. Chi beve bollicine ama stuzzicare qualcosa in accompagnamento e, per non sfigurare, Maio accompagna a ogni calice dei finger studiati, dalle classiche cruditè a piattini di ostriche e salmone fresco

Maio
La terrazza del ristorante Maio con affaccio sul Duomo è uno dei fiori all’occhiello del locale. Ovviamente quando il tempo lo permette

Aperitivo e menu: così diversi, così simili

La stessa terrazza è allestita anche per offrire la prima colazione che Maio ha pensato in diverse formule. Tre i breakfast menu proposti (17 euro), rispettivamente chiamati New York, Roma e Tokyo. Come a dire: la prima colazione la volete all’americana, in stile italiano o pizzicata da sapori asiatici?

ASSAGGIATO GOD SAVE THE FOOD DE LA RINASCENTE? LEGGI QUI

Informazioni
+39 028852455
Visita il sito web
Duomo
Piazza del Duomo - Milano
Medio
Da lunedì all domenica dalle 8:30 alle 24:00
Email