Viviana Varese

Finisce l’era di Alice, inizia quella di Viva: nuova sfida per Viviana Varese

La chef salernitana ha deciso di cambiare il nome del suo ristorante: non più Alice, ma Viva che aprirà al pubblico il 6 settembre

Dopo 14 anni Alice va in pensione e al suo posto subentra Viva. Cambia nome e arredamento (ma anche in parte menu), lo storico ristorante della chef campana Viviana Varese (nata a Salerno nel 1974), stellato a partire dal 2011 e nel 2015 trasferitosi al secondo piano di Eataly Milano Smeraldo.

Il nuovo locale alzerà il sipario e accoglierà i commensali a partire dal prossimo 6 settembre. Menu gourmet, ovviamente, con alcuni piatti new entry, mentre i posti a sedere saranno 65, anche se si è stimato che la location possa ospitare fino a 90 persone.

Un layout realizzato da grandi firme del design e dell’arredamento

A realizzare il progetto, oltre alla stessa Varese, un vero e proprio parterre de roi. Se la cuoca ha deciso la linea base dell’arredamento personalizzandolo, il design è invece frutto congiunto di Renzo Piano coadiuvato dal figlio Matteo. La posateria è griffata Giò Ponti e si affianca a una collezione di ceramiche per la tavola realizzate di persona dalla chef. Mantenuti i tavoli che sono gli stessi di Alice e sono realizzati da Riva 1920 che ha usato materiale di legno massetto di briccole. Al centro del nuovo locale spiccherà una social table in antico legno Kauri, usato come simbolo della rinascita (pare abbia 30.240 anni di vita!). La cucina è a vista ed è stata ideata per l’occasione dall’azienda di design Molteni.

In sala, poi, Viva potrà contare su Luis Diaz (miglior giovane Maitre d’Italia), Gianluca De Marco (secondo Maitre) e dalla sommelier Federica Radice. In cucina, invece, la brigata comandata da Varese vede la presenza di Ida Brenna, sous chef e capo pasticceria, e dallo sous chef Matteo Carnaghi.

Alice
La cucina di Alice come tutto il ristorante risorgerà a settembre con un nuovo layout e menu. A non cambiare è la location che rimane sempre al secondo piano di Eataly Smeraldo

Menu ‘scostante’, stagionale e con molto foraging

Il menu varia ogni settimana, optando di volta in volta per gli ingredienti di stagione. Tra le materie prime si segnalano, in linea con il foraging, erbe e spezie che provengono dagli orti e dalle serre biologiche del Parco Agricolo Sud di Milano. Pesce e carne delineeranno i piatti forti di Viva, che farà anche riferimento ai vari presidi Slow Food.

L’offerta di vino è molto ampia (circa 800 etichette) e una preziosa collezione di Marsala arricchirà l’offerta con una cinquantina di pregiate etichette prodotte da quattro diverse aziende siciliane. C’è l’idea di organizzare serate speciali di degustazioni, così come in agenda sono stati inseriti eventi show cooking e serate con chef che, in veste di special guest, realizzeranno alcune loro ricette. Non manca, infine, l’area cocktail, anche in questo caso con una lista di drink studiata a base di botaniche naturali e bio. A gestire le operazioni dietro il bancone ci sarà la giovane barlady Jessika Rocchi.

Informazioni
Garibaldi
Piazza Venticinque Aprile 10 - Milano
Elevato
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