Hiromi Cake

Con Hiromi Cake alla scoperta dei dolci del Sol Levante

Wagashi e mochi, doroyaki e yougashi… in Viale Coni Zugna inaugura Hiromi Cake, pasticceria 100% giapponese

Hiromi Cake è un tuffo nella dolcezza della tradizione nipponica. Ed è il nome scelto per la nuova pasticceria giapponese aperta da pochi giorni in Viale Coni Zugna 52. Artefice dell’insegna è Machico Ozakaki, imprenditrice giapponese. Sbarcare a Roma per amore (sposando una quindicina di anni fa un italiano), ha inaugurato due ristoranti nella capitale (Okasan e Otasan). A questi si è aggiunta nell’autunno del 2018 la pasticceria Hiromi Cake (a cui ne seguirà nelle prossime settimane una seconda), che per l’appunto ora replica anche a Milano. Il nuovo locale meneghino è di piccola dimensione. Presenta un bancone centrale e offre somministrazione al tavolo per una decina di clienti che intendono concedersi un momento di golosità orientale.

A un civico di distanza dal cinema Orfeo, Hiromi Cake aspira a catturare il palato dei milanesi con un’offerta di dolci perfettamente allineati alla cultura gastronomica del wagashi, piccoli cake spesso serviti accompagnati in compagnia di un tè verde o nero (proposto caldo o freddo), cucinati con un bassissimo apporto i zuccheri.


E dopo i dolci sono in arrivo sake, whisky e umeshu. Mentre per Natale ci sarà il panettone in salsa giapponese

La scelta, oltre ai wagashi, si arricchisce con i mochi, piccole sfere composte da riso e farcite in cinque diverse maniere, così come sono un fiore all’occhiello della pasticceria i yougashi, ovvero una nippo-rivisitazione di alcuni classici dolci occidentali che, nel caso specifico, si rifanno prevalentemente alla tradizione della pâtisserie francese (mousse, tartelette, brioche…).

Non mancano all’appello i doroyaki che, per intenderci, assomigliano a dei pancake in questo caso preparati con acqua, farina e uova, che da Hiromi Cake sono proposti in nove diverse varianti, tra le quali si segnalano quelle ai fagioli bianchi e yuzu, mentre i più golosi possono affondare il palato nella ricette di farcitura a base di crema di banana, miso, mascarpone e caramello.

Hiromi Cake proporrà a breve la possibilità di ordinare sake (dove bere buon sake a Milano: clicca qui), ma anche whisky giapponese e umeshu (liquore di prugna). Mentre sotto Natale arriverà il ‘panetùn’ made in Japan. Per il momento non è contemplata l’ipotesi cocktail, ma i titolari non la escludono in futuro.

Questo slideshow richiede JavaScript.

A comporre il menu del punto vendita meneghino è, come già successo per quello romano, la pastry&chef Mitsuko Takei, un ricco curriculum di esperienze professionali che, giovanissima, l‘ha vista lavorare presso la cucina del Taillevent-Robuchon, affermato locale francese a Tokyo di proprietà del famoso cuoco francese, dove è poi diventata vice-direttore.

Giunta a Roma un paio di anni fa, Mitsuko ha proseguito il suo percorso professionale. Inizialmente si è messa in luce in alcuni ristoranti nipponici della capitale, per poi conquistare la fiducia della diplomazia. L’Ambasciata giapponese in Italia le ha infatti affidato la delega di stabilire la lista dessert da inserire, di volta in volta, nei menu dei pranzi istituzionali.

APPASSIONATO DI CIBO NIPPO-BRASILIANO? SCOPRI QUI DOVE MANGIARLO A MILANO

APPASSIONATO DI CIBO NIPPO-ITALIANO? SCOPRI QUI DOVE MANGIARLO A MILANO

Informazioni
Visita il sito web
Solari
Viale Coni Zugna 52 - Milano
Economico
Da lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 22:00
Email