Casa degli Artisti: atelier e spazi dedicati all’arte aperti alla città

Nata 1909 su iniziativa dei fratelli Bogani, mecenati appassionati d’arte, la Casa degli Artisti rappresenta un pezzo di storia meneghina. Ha ospitato artisti e performer da tutto il mondo che qui hanno trovato una dimora sicura e spazi dove creare. Chiusa nel 2007, dopo i lavori di ristrutturazione è tornata a nuova vita con atelier, laboratori e un ricco programma di eventi aperti a tutta la città

Con una grande festa di inaugurazione che ha coinvolto artisti e performer provenienti da tutto il mondo, dal 1 febbraio 2020 la Casa degli Artisti è tornata a vivere. La storica istituzione meneghina aveva infatti chiuso i battenti oltre dieci anni fa. Dopo i lavori di ristrutturazione, l’edificio situato tra Corso Garibaldi e Via Cazzaniga è così tornato al suo antico splendore. Ospiterà e sarà abitata da coloro per i quali è stata progettata nel 1909: gli artisti. Che qui possono trovare il loro atelier in residenza. Ma sarà vissuta anche da tutta la città, grazie a una programmazione di eventi, esposizioni, incontri con artisti che operano nell’ambito delle arti visive, performative, sonore, digitali, applicate, della scrittura e del pensiero.

La nuova Casa degli Artisti

I 1.250 mq di superficie complessiva del rinnovato edificio, compresi i 450 mq di spazi esterni e il giardino intitolato all’artista Pippa Bacca, ospita un’ampia zona espositiva. E ancora, uno spazio dedicato alla ristorazione, un’area dedicata al book & design shop. E gli atelier per gli artisti in residenza, cuore pulsante della casa. Proprio questo è infatti il cardine dell’attività: l’ospitalità degli artisti in residenza che, negli spazi appositamente concepiti dall’ingegner Gho 110 anni fa al primo e secondo piano dell’edificio, trova il suo corrispettivo architettonico.


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Il programma di residenza

Il programma di residenza offre spazi di lavoro, supporto produttivo, tecnico e organizzativo per lo sviluppo e la realizzazione di progetti. Sono messi a disposizione degli artisti un network di artigiani, aziende, istituzioni e collezionisti. Il loro lavoro sarà inoltre promosso attraverso un programma articolato in studio-visit, mostre personali e collettive.

La storia

La storia della Casa degli Artisti nasce nel 1909 su iniziativa dei fratelli Bogani, mecenati illuminati che decisero di realizzare uno spazio con laboratori e atelier dove gli artisti di Brera potessero trovare un luogo per lavorare a soggiornare. L’immobile all’angolo tra Corso Garibaldi e Via Cazzaniga si trasformò così in polo culturale, crocevia di artisti, collezionisti, musicisti provenienti da tutto il mondo.

Dopo le alterne vicende storiche della prima metà del Novecento, nel secondo dopoguerra la Casa degli Artisti – divenuta nel frattempo di proprietà del Comune di Milano – riprende la sua attività. Alla fine degli anni Settanta vive il suo periodo d’oro, ospitando artisti di fama internazionale come Luciano Fabro, Hidetoshi Nagasawa e la critica e storica dell’arte Jole De Sanna. Ospita mostre collettive dedicate a giovani artisti emergenti, e il restauro de I bagni misteriosi di Giorgio De Chirico del 1994.

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Nella seconda parte degli anni Novanta, però, l’attività artistica si affievolisce fino al 2007, anno in cui la casa viene sgomberata e quindi messa in sicurezza a causa delle condizioni di precarietà strutturale. Dopo i lavori di riqualificazione iniziati nel 2015, oggi la Casa degli Artisti è tornata al suo antico splendore.

Informazioni

Casa degli Artisti è aperta dal martedì alla domenica dalle 12.00 alle 22.00. Al piano terra è possibile trovare, oltre allo spazio espositivo, il bistrot Degustazione e l’info point. Gli studi del primo e secondo piano sono abitati dagli artisti quindi una volta al mese vengono organizzate visite aperte alla città.

Informazioni
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Brera
Corso Garibaldi, 89A - Milano
Gratis
Dal martedì alla domenica dalle 12.00 alle 22.00
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