Altatto

Altatto Bistrot, zona Greco accoglie il suo primo ristorante veggie

Aperto due giorni a settimana e solo a cena: inaugura Altatto, oasi gastronomica per amanti di cucina vegetariana e vegana

Prima la società di catering, ora con Altatto Bistrot un passo dentro la ristorazione. Questo il nome del locale 100% vegetariano e vegano che apre il 4 giugno in Via Comune Antico 15.

A capitanare il progetto è un giovane team di donne cuoche nate e cresciute professionalmente alla corte di Pietro Leeman (leggi qui la nostra intervista allo chef svizzero). Con il cuoco emblema della cucina vegetariana in Italia e proprietario del ristorante Joia, gli artefici di Altatto Bistrot hanno lavorato fino a cinque anni fa. Poi hanno scelto di inaugurare, appunto, una loro società di catering, iniziando a porre le basi per il ristorante diventato oggi realtà. Parliamo di Giulia Scialanga (32 anni), Sara Nicolosi (32), Cinzia De Lauri (27), Caterina Perazzi (26). A loro si aggiunge poi Agostino Brambilla (23), l’unica presenza maschile del gruppo.

Altatto 1
Lo staff al completo di Altatto Bistrot che, dopo la società di catering, ha deciso di raddoppiare l’attività debuttando nella ristorazione

Il layout si caratterizza dall’uso di materiali naturali, con arredamento all’insegna della sostenibilità

Giulia, Sara, Cinzia e Caterina si alternano in cucina dove elaborano un menu vegetariano e vegano servito nella sala del locale che accoglie una ventina di commensali. Lo spazio è ristretto (30 mq), il design contemporaneo e centrato sull’utilizzo di materiali edilizi, come argillaterra cruda che rifiniscono le pareti per dare quel tocco di modernità ricavata partendo da stilemi antichi.

Un artigiano ha poi contribuito al progetto realizzando i tavoli usando solo materiale naturale e di recupero. L’elemento della sostenibilità è presente anche nella scelta delle luci basate su un sistema di controllo che permette un ridotto utilizzo energetico per garantire un equilibrio nella gestione dell’intensità della luce.

Aperto solo il martedì e il mercoledì a cena, mentre da settembre scatta l’aperitivo del giovedì

Il locale è aperto due giorni alla settimana, il martedì e il mercoledì e soltanto di sera. I piatti osservano esclusivamente precetti veggie e le materie prime lavorate ai fornelli si alternano a seconda della loro precisa stagionalità. La cena non prevede un menu alla carta, bensì le portate si susseguono l’una all’altra senza spesso essere annunciate e giocando quindi sull’effetto sorpresa.

Il menu degustazione, invece, si compone di un’amuse-bouche, tre piatti (camino, carciofo e risotto), pre dolce (shot), dolce e un paio di gourmandise della pasticceria. Il tutto a un prezzo di 37 euro a persona, vino escluso.

Altatto Bistrot
Tutte le ricette del ristorante sono vegetariane e vegane. Niente menu alla carta, ma previsto quello degustazione che permette di farsi un’idea sulla cucina proposta da Altatto Bistrot

Altatto Bistrot ha pianificato l’organizzazione di corsi sulla cucina e alimentazione sia vegana che vegetariana che cominciano il prossimo settembre. Inoltre, dopo l’estate entra in sala anche l’aperitivo. Un appuntamento previsto al giovedì e dove, in compagnia di un drink, sono proposti due piatti in assaggio. A preparare i cocktail sono gli stessi titolari del locale, che privilegiano l’utilizzo di ingredienti naturali e ‘foraging oriented’.

Informazioni
+39 3286641670
Visita il sito web
Greco
Via Comune Antico 15 - Milano
Economico
Martedì e mercoledì dalle 19:00 alle 23:00
Email