Alla scoperta del lounge bar de L’Alchimia

Il lounge bar de L’Alchimia, una splendida scoperta. Alberto Tasinato e Valerio Trentani – proprietario e bar manager del locale – tra drink stravaganti e piatti squisiti ci guidano in una degustazione unica

Apro la porta del ristorante e lounge bar L’Alchimia. Ad accogliermi all’entrata il patron, Alberto Tasinato. Mi conduce verso i posti a sedere dedicati a noi che partecipiamo alla presentazione della nuova e piatti dell’area bistrot.

L’atmosfera è quella tipica di un cocktail bar stile retrò. La sala presenta tavoli e sedute alti. Si ha da qui una completa visione del bancone. Posso ammirare il barman che produce le sue misture con destrezza e ne sono affascinato per tutta la serata. La seconda sala, a lato, più nascosta invece è arredata con comodi divanetti. La chicca, però, è il camino, che fa sentire a casa in questo lounge bar e ristorante raffinatissimo con tanto di  cantina e di sala privata con cucina a vista per chi vuole rimanere appartato.


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Pronti, partenza, via!

Inizia la degustazione. Il primo signature cocktail è La Mia MilanoCampari, vermouth, rabarbaro e profumo di zenzero. Il sapore ricorda un Negroni, che non consumo abitualmente, ma questo lo bevo quasi tutto d’un sorso.

L’Alchimia è il nome del secondo cocktail. Drink effetto farfalla, da blu a viola per reazione del pH. Un ‘momento di vero godimento’ anche per gli occhi, non solo per il palato. Pronti per il terzo miscuglio? La Bella e la Bestiaelaboratissimo e caratteristico. Lo sciroppo di zucchero e il liquore di pino mugo nella provetta scendono nel tumbler a mano a mano che si sorseggia. Quarto signature, Smile. Abbinato a occhiali da sole con risata di bebè – tutto vero – è a base di Casta vermouth dry, ananas e basilico.

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In serie vengono portati piatti gustosi che ben si abbinano ai cocktail e che si possono trovare in menu. Focaccia gonzaghetta e burrata. Panini al vapore con costine di maialino sfilacciate, squisiti. Ciccioli e baccalà fritto con salsa a base di senape e miele.

È il momento dei Plin al ragù. Uno dei miei piatti preferiti. Li divoro. Il dolce? Rigorosamente liquido. Il Trump sveglia! (Mexico edition). Bourbon, mezcal, tea al burro salato e arachidi con spuma di marshmallows. Il tutto accompagnato da simpatiche gelatine di zenzero e arancia. Da provare. Io, sicuramente, tornerò al più presto.

Informazioni
+39 02.82870704
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Porta Venezia
Viale Premuda, 34 - Milano
Medio
Lounge bar dalle 12:00 alle 24:00 (venerdì e sabato all’una) Ristorante 12:30/14:30 – 19:30/22:30
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