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Matrimonio country chic: il menu che non può mancare

Matrimonio in stile country chic? Ecco le 10 regole da seguire per il menu perfetto. Parola di esperto

Il matrimonio è una festa da vivere anche a tavola. Ecco perché il menu del banchetto di nozze deve essere studiato alla perfezione: è un momento in cui si sta insieme agli amici e ai parenti, magari che non si vedono da tempo, in cui ci si diverte di più e si brinda alla felicità degli sposi. Se il matrimonio in questione è country chic, anche il banchetto deve seguire delle regole precise.

Lo stile rustico ed elegante, semplice e raffinato del matrimonio in questo stile si deve “assaporare” anche a tavola. Il profumo delle erbe aromatiche non può mancare: salvia, rosmarino o ginepro, nei piatti o nelle decorazioni, sono le chicche che rendono il giorno del sì ancora più indimenticabile.

Il nostro wedding specialist Mauro Adami ha preparato 10 regole semplici, ma da seguire attentamente, per il menu perfetto del giorno del sì, in pieno stile country chic. Si tratta di 10 punti fondamentali che accompagnano le portate: sarà indimenticabile.

Il menu come un percorso degustativo

Si comincia piano piano, per poi avere un’esplosione finale di gusti, sapori e colori. Il menu del matrimonio deve essere inteso come un vero percorso degustativo, di cui godere in totale relax e armonia. Non lasciatevi prendere dalla voglia di far assaggiare subito il piatto forte agli ospiti, godetevi il momento!

L’aspetto del menu…

…deve essere rigorosamente rustico, legato alla natura e al territorio: in due parole, country chic. Ingredienti semplici, piatti della tradizione, magari rivisitati ma senza troppe esagerazioni.

Cosa c’è nel piatto?

Si consiglia un menu principalmente di terra. Il pesce? Perché no, ma, anche in questo caso, senza esagerare. Magari in una sola portata, da intendere come un elemento di rottura.

L’atmosfera

Deve essere la baldoria gastronomica di una festa rurale“, suggerisce il wedding specialist. All’insegna della tradizione, come nelle feste di paese, tra lunghe tavole addobbate dove ci si siede e ci si diverte mentre si mangia.

L’ordine ben preciso

Si comincia con un gran buffet, in piedi. Ci dev’essere un’atmosfera vivace e una “sensazione di abbondanza” che accoglie gli sposi e gli invitati. Il buffet iniziale molto ricco perché, sostiene Mauro Adami, “È la parte più importante, da cui tutto comincia, quella necessaria per dare valore all’intero menu“.

A seguire…

Dopo il buffet, si prosegue con un paio di portate sedute, serviti a tavola, in cui gli invitati possono rilassarsi e godersi pienamente il pranzo.

Il pic-nic

Dopo il buffet, al momento delle portate sedute, perché non organizzare un pic-nic per gli invitati? Originale, no?

Gli ingredienti che non possono mancare

Sono pochi e sono semplici, ma devono esserci a tutti i costi. Sono considerati assolutamente “country chic” i salumi, i formaggi, le verdure, le paste e i vari carboidrati, dai numerosi tipi di pane alle focacce che accompagnano i piatti.

Una chicca?

Per essere davvero originali, durante il banchetto di nozze, organizzate degli show cooking con degli esperti: sarà un momento divertente e che lascerà tutti i vostri ospiti a bocca aperta.

Un’altra chicca?

Per essere davvero country chic, ecco cosa dovete fare: al buffet open air organizzate degli angoli con le signore che tirano la pasta fresca, con tanto di grembiule. Pasta che, ovviamente, poi sarà servita agli ospiti. Un po’ come le sfogline nei laboratori di Bologna, le donne che lavorano la pasta solo con l’aiuto del matterello, con farina, acqua, sale e uova. Sì, lo sappiamo, è un’idea geniale.