Via Paolo Sarpi a Milano: in un attimo catapultati in Cina

In via Paolo Sarpi si assapora lo spirito della cultura cinese con i festeggiamenti per il . Salutiamo il nuovo anno del segno del topo. La grande celebrazione avrà inizio il 25 gennaio, ma scopriamo insieme l’appuntamento milanese più atteso: la sfilata del dragone

La monotonia, il lavoro, la ciclica routine frenetica milanese ti hanno stancato? Vorresti fare qualcosa di nuovo, di curioso e affascinante senza però investire troppe energie? Quale occasione migliore del Capodanno Cinese 2020 in via Paolo Sarpi. Non è necessario partire per la Cina e nemmeno viaggiare con la mente come un’utopia. Si può accogliere una pienezza, contro l’alienazione della quotidianità, solamente facendo poche fermate di metro.

E tu non lo insegui il dragone?

L’appuntamento più atteso, secondo quanto da noi appreso, si terrà domenica 2 febbraio. La parata nella Chinatown milanese vi aspetta. Come da tradizione si svolgerà la domenica successiva all’inizio dei festeggiamenti previsto per il  25 gennaio, nel primo pomeriggio. Le strade prendono vita, tutto si colora di rosso, si cammina insieme nella parata eccentrica dietro il grande dragone. Si trascorre una giornata respirando un grande senso di comunità, di inclusione e dinamismo.


È alquanto stimolante vedere come non serva essere nel proprio paese autoctono d’origine per vivere un senso di appartenenza e per veicolare una grande tradizione. Questo ci insegnano coloro che, dalla Cina, hanno cambiato vita per dirigersi in un altro paese. Un salto nel vuoto che in occasione del Capodanno Cinese 2020 si mostra però vincente. In via Paolo Sarpi, la comunità cinese respira aria di casa, e lavora per condividerla.

Durante la sfilata, come da tradizione, i negozi resteranno aperti e regaleranno sacchetti rossi ai bambini e ai giovani sposi contenenti monete come porta fortuna. Numerose saranno le decorazioni con il segno del topo e molte anche le lanterne simbolo del buon augurio. L’evento è a cura dell’Associazione Diamoci La Mano con la partecipazione di tutte le associazioni cinesi di Milano. L’Istituto Confucio, inoltre, organizzerà uno spettacolo teatrale gratuito, insieme a laboratori dedicati ai bambini che potranno imparare a realizzare figurine e statuine.

Trionfo della creatività non solo in Paolo Sarpi

Non solo in via Paolo Sarpi si celebra la grande festa, ma anche in piazza Duomo e in via della Spiga. Molti  brand di moda rinomati omaggiano il nuovo anno del segno del topo. Dalle T-shirt con Topo Gigio di Alberta Ferretti a quelle firmate Etro, dedicate al topolino Jerry, fino alla collezione di Gucci che ha scelto Mickey Mouse come protagonista.

Anche alla Rinascente nelle vetrine prende forma un mondo orientale immaginario dove le persone possono incontrare dragoni e fenici. Per tutto il periodo del Capodanno, dal 23 gennaio al 9 febbraio, molti saranno i negozi che presenteranno progetti artistici per richiamare la cultura orientale. Dimentichiamoci dello stereotipo dell’uomo cinese arcaico, che trascorre il suo tempo immerso nella campagna, a cucire e a mangiare cibi strani. Oggi il cinese che arriva a Milano vuole arte, cultura, si attiva per fruirla e crearla. Topolini, dragoni, lanterne, gadget, spettacoli artistici e ristoranti tipici. Lasciamoci stupire.

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