Sting e Shaggy ph. Martin Kierszenbaum

Sting e Shaggy: la strana coppia, da Miami a X Factor

Cosa ci fanno Sting e Shaggy nei panni di Sonny Crockett e Rico Tubbs? La coppia di piedipiatti di Miami Vice ha ispirato il duo per il video di Gotta get back my baby 

Sting e Shaggy come Sonny Crockett (Don Johnson, papà di Dakota Suspiria Johnson, felice compagna di Chris Martin, e Melanie ex-Banderas Griffith, figlia di Tippi Marnie Hedren) e Rico Tubbs. Sono i super ospiti della seconda puntata di X Factor Italia.

Ai due interpreti della serie tv cult Miami Vice si sono ispirati il principe del pop inglese e la star giamaicana per Gotta get back my baby. E’ il video del singolo incluso nell’album 44/876, che vede insieme il mitico interprete di Mr Boombastic (“Lova lova ummm”) con l’ex Police. La strana coppia lo ha girato per le strade di Miami, sulle orme dei due piedipiatti più cool della tv anni ’80. Riassume lo spirito goliardico con cui è nato questo inedito duo artistico. I novelli Sonny e Rico del pop hanno scelto la seconda puntata Live di X Factor per presentare per la prima volta dal vivo l’avventuroso brano al pubblico italiano. Il video è diretto da Michael Garcia ed è tutto da godere. Vede anche la partecipazione dell’attore americano Steven Bauer, il Manolo Ribera e braccio destro di Al Pacino in Scarface.

Per l’artista inglese Chiantishire d’adozione è la prima volta a un talent show italiano. La collaborazione con Shaggy testimonia la sua profonda passione per il reggae e i ritmi della Jamaica, fin dai tempi di Message in a bottle. Proprio sull’isola caraibica negli anni ’80 l’ex Police ha vissuto, abitando nella casa di Ian Fleming, padre letterario di James Bond, assorbendone musica e cultura. E sempre in Jamaica ha presentato per la prima volta live con Shaggy Don’t make me wait, brano anticipazione dell’album dei due musicisti, davanti a 20 mila persone. Il concerto si è tenuto in ambito dell’evento benefico Shaggy & Friends, a favore del Bustamante Hospital for Children di Kingston.

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Curiosità sulla strana coppia

Sting e Shaggy sono entrati in contatto grazie a Martin Kierszenbaum, manager di Sting ed ex responsabile A&R di Shaggy. I due hanno deciso di entrare in studio insieme dopo aver ascoltato un nuovo brano su cui Shaggy stava lavorando. In un primo momento il featuring prevedeva soltanto la registrazione di Don’t make me wait. Ma i ritmi, i testi e le melodie hanno iniziato a fluire rapidamente. E il risultato è stato 44/876. Tra i musicisti che hanno chiamato in studio, ci sono Robbie Shakespeare, Dwayne “iLLwayno” Shippy, Shane Hoosong, e lo storico chitarrista di Sting Dominic Miller. Il significato del titolo dell’album? Prende spunto dai prefissi telefonici internazionali delle rispettive nazioni. Il disco? E’ stato definito “una gioia musicale in puro stile giamaicano“.

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