Tutti i provvedimenti validi in Lombardia con il nuovo Dpcm

L’Ordinanza del Ministro della Salute colloca la Lombardia fra le regioni in zona rossa. Si applicano quindi ulteriori misure di contenimento del contagio del virus -19 disposte dall’ultimo Dpcm. Riportiamo tutti i provvedimenti validi quindi in Lombardia secondo le nuove misure, valide dal 6 novembre e per almeno 15 giorni

Tra gli ultimi provvedimenti validi in Lombardia sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio e all’interno dello stesso (anche all’interno del proprio Comune) in qualsiasi orario. Eccezione fatta per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Negozi: quali chiusi e quali aperti

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita.

Rimangono aperti: negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato del decreto. I centri commerciali dovranno consentire l’accesso a tali attività ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi già previste a livello nazionale.

I provvedimenti in Lombardia prevedono la chiusura dei mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari. La sospensione, ancora, delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, , gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la non ci sono restrizioni.

Le attività inerenti i servizi alla persona sono chiuse fatte alcune eccezioni come barbieri, parrucchieri, servizi di lavanderia, che restano aperti.

Scuola e

Didattica a distanza al 100% anche per le seconde e terze medie. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui è consentita. Corsi universitari a distanza, salvo specifiche eccezioni.

Stop alle attività sportive, comprese quelle che si svolgono nei centri sportivi all’aperto e agli eventi e competizioni sportive organizzate dagli enti di promozione sportiva, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale da CONI e CIP. Si può svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, rispettando la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e utilizzando i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È consentito svolgere attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Oltre ai provvedimenti validi in Lombardia in quanto area rossa, restano valide le misure per il territorio nazionale in vigore fino al 3 dicembre. Fra queste:

Limitazioni per gli spostamenti in orario notturno, dalle ore 22 alle ore 5, tranne che per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta la raccomandazione di non spostarsi, in giornata, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per le esigenze riconosciute.

Servizi pubblici usufruibili al 50%. Stop a , musei, teatri, , , sale da concerto, anche all’aperto. tematici e di divertimento; palestre, piscine, centri benessere, centri termali e  così via.

Viene garantito l’accesso ai luoghi di culto che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:

governo.it/it/coronavirus-misure-del-governo
salute.gov.it/nuovocoronavirus

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