Visti a Smau 2019: startup e innovazione, tra sicurezza e lifestyle

Smau 2019, ecco alcune novità. Una piattaforma dedicata al pernottamento in barca. E poi, una startup di food box per preparare ricette semplici e gustose a casa. Ma anche il primo fashion store online di total look per ogni occasione. E per la sicurezza in auto dei bambini, ecco il cuscino intelligente salva-bebè

Siamo andati a curiosare fra le idee presentate allo Smau Live Show, la fiera dedicata all’innovazione e alla tecnologia digitale per imprese e pubbliche amministrazioni locali, la cui ultima edizione si è svolta dal 22 al 24 ottobre in Fieramilanocity. Alcune sono realtà già affermate, altre in fase di rodaggio, altre ancora si stanno affacciando ora sul mercato. Ve ne presentiamo quattro.

Allo Smau 2019, LetYourBoat

LetYourBoat è la prima piattaforma dedicata al pernottamento in barca. Ne parliamo a Smau con Luca Iannelli, il Project Manager.


È una sorta di Airbnb della nautica e nasce dalla mente di due giovani imprenditori genovesi solo dieci mesi fa, Luca di che cosa si tratta?
Siamo un marketplace online che mette in contatto gli armatori – e società di charter – con i viaggiatori. Siamo stati definiti l’Airbnb della nautica. I proprietari offrono la propria barca per il pernottamento in porto, bed and boat, ma anche per l’uscita in mare. I prezzi sono differenti a secondo della modalità che sceglie il viaggiatore, dalla grandezza della barca e dalla durata del viaggio. In questo modo gli armatori possono mettere a reddito la propria imbarcazione oltre al periodo estivo, quindi per il resto dell’anno. In questo modo si abbassano i costi di mantenimento e le spese per il posto barca in porto.

Gli utenti possono lasciare un feedback dell’esperienza?
Certo, funziona proprio come per le case di Airbnb o per gli hotel come Booking. Sia l’armatore sia il viaggiatore possono lasciare una recensione in modo tale che altri utenti possano scegliere la barca che più si avvicina alle proprie esigenze. Inoltre, mettiamo in evidenza le offerte migliori in home page e postiamo contenuti con il nostro blog con suggerimenti di viaggio.

Le tariffe le fate voi?
I prezzi li decide l’armatore, ma per il bed and boat (il pernottamento) consigliamo un range di prezzi a seconda del tipo di barca, della sua lunghezza e dal numero delle cabine. Il prezzo si intende a cabina (di solito per due persone), noi tratteniamo una commissione del 15 per cento. In ogni marina selezioniamo del personale specializzato – i guest assistant – che possa occuparsi di check in e out e delle pulizie. Inoltre, offriamo un’assicurazione da 16 euro che dura tutto l’anno nel caso in cui il viaggiatore non sia già fornito di una sua per un’esperienza di viaggio senza pensieri. Offriamo anche la possibilità agli armatori di proporre delle esperienze a bordo: dalla cena, aperitivi, corsi di yoga e altro ancora.

Dopo dieci mesi quanti utenti sono iscritti?
Abbiamo 400 armatori iscritti su tutte le coste italiane e ci stiamo espandendo in Francia, Spagna, Croazia e Grecia con l’obiettivo entro il 2020 di arrivare a coprire tutto il bacino mediterraneo e successivamente entrare anche nel mercato internazionale.

LetYourBoat è la prima piattaforma dedicata al pernottamento in barca (ph. pixabay.com)

Quomi, a Smau food box per cene a casa

Quomi funziona come un servizio di delivery, ma al posto di piatti già pronti consegna meat kit con ingredienti freschi e predosati, pronti per essere cucinati. Ne abbiamo parlato a Smau con Daniele Bruttini, tra gli ideatori e fondatori.

Food box a domicilio con tutto il necessario per realizzare piatti semplici e gustosi. Daniele, come nasce la start up?
L’idea è venuta a me e al mio socio fondatore, Andrea. Lavoravamo a Berlino, per Zalando. Dalla nostra esigenza di mettere insieme visione imprenditoriale, passione per il food e difficoltà, da buoni italiani all’estero, di trovare prodotti dell’eccellenza o comunque buoni della cucina italiana ci siamo detti: perché non fare un nostro business che mette insieme tutti questi ingredienti?

Perché avete scelto di tornare in Italia invece di realizzare l’idea in Germania?
Perché all’estero abbiamo visto che c’erano già tante aziende che facevano qualcosa di simile, mentre in Italia non lo faceva nessuno. E poi il nostro paese ha i prodotti e la cucina migliori. Prestiamo grande attenzione alla selezione dei fornitori, produttori anche di nicchia, che sono comunque garanzia di eccellenza e qualità come nel caso delle nocciole Igp delle Langhe. Oppure anche fornitori grandi, ma che offrono un prodotto qualitativamente elevato. Dalla nascita della start up, nel 2016, abbiamo oltre 10mila clienti in tutta Italia e spedito quasi 200mila pasti. Siamo un team di nove persone e lavoriamo anche con grandi aziende su progetti mirati.

Come funziona?
Come un normale servizio di delivery, con cui consegniamo box con dentro la spesa e gli ingredienti necessari per cucinare ricette che suggeriamo noi. Ogni settimana proponiamo un menu di otto ricette diverse, tutte ispirate alla dieta mediterranea: carni rosse e bianche, pesce, cereali. Si può scegliere da un minimo di 2 a un massimo di 5 ricette alla settimana. Il cliente sceglie poi anche il giorno di consegna. Così nel box che riceve troverà tutti gli ingredienti confezionati nelle giuste dosi per preparare le ricette selezionate. Non ci sono sprechi. Anche le scatole sono 100% riciclabili. Insieme agli ingredienti, si trovano le istruzioni per eseguire la ricetta. Basta aprire il box e preparare la cena. Si possono anche scegliere gli abbinamenti di birre e vini.

Chi sceglie Quomi?
I nostri clienti sono persone dai 35 ai 55 anni che lavorano, e che vivono nei piccoli centri. Sono attenti allo stile alimentare, e hanno voglia di sperimentare qualcosa di nuovo. Senza però il pensiero di dover andare a fare la spesa.

Quomi, food box con tutti gli ingredienti per preparare cene a casa (ph. pixabay.com)

StilOut: total look in un click

Stilout è la piattaforma innovativa di e-commerce che propone outfit completi e pronti per essere indossati, ne parliamo a Smau con la sua founder e creatrice di stile Fabrizia Grassi.

Si chiama StilOut, nome che nasce dalla fusione delle parole Stile e Outfit. Infatti la startup propone al pubblico femminile total look per ogni occasione: di cosa si tratta?
È una piattaforma e-commerce di abbigliamento multibrand, che propone una nuova esperienza di acquisto attraverso il total look. Ovvero, il total look diventa il prodotto finale, quindi si acquista “a pacchetto” tutto l’abbinamento che viene proposto. Si crea una sorta di gioco interattivo tra la piattaforma e l’utente: che attraverso un avatar, definisce il look desiderato. Il sito è stato pensato per essere semplice ed immediato.

A chi si rivolge?
Soddisfa una delle principali esigenze femminili: non perder tempo davanti allo specchio, ad abbinare i capi di abbigliamento. Offriamo la possibilità di acquistare total look già pensati e con la possibilità di combinare le taglie in vista di svariate occasioni d’uso, dal colloquio di lavoro alla cerimonia, e in base alle personali preferenze di stile o trend del momento.

Quali sono le novità che offre rispetto alle altre aziende di e-commerce già presenti sul mercato?
Propone total look già pensati per le molteplici occasioni d’uso che la vita quotidiana riserva in base a stili e trend contemporanei. Studio e ricerca dei brand proposti dall’ufficio stile – ad oggi sono 30 i brand, ricercati e di nicchia, che lavorano con noi – rappresentano il vero plus: l’utente deve solo scegliere l’outfit divertendosi mixando proposte e combinazioni differenti. I prezzi sono competitivi e coprono una fascia medio-bassa.

StilOut è la piattaforma di e-commerce che propone total look – ph. pixabay.com

Tata Pad, il cuscino intelligente salva-bebè

Tata Pad è il primo dispositivo salva bebè, un cuscino intelligente che si collega allo smartphone (anche quando è spento) e suona quando il bambino viene lasciato da solo in auto. Il prodotto a Smau 2019 è tutto italiano, brevettato dalla startup romana Filo srl e nasce per rendere più sicuro il trasporto dei bambini a bordo. Troppo speso, infatti, i fatti di cronaca parlano di bebè dimenticati in auto dai genitori vittime dell’amnesia dissociativa. Così l’Italia è il primo paese al mondo ad avere emanato una legge per normare questo fenomeno; legge che è stata approvata definitivamente il 7 ottobre 2019.

Tata Pad, il cuscino intelligente salva-bebè

Il cuscino intelligente Tata Pad è dotato di un sistema di sensori e allarmi adattivo, cioè in grado di riconoscere situazioni di pericolo e casi in cui il bambino viene abbandonato da solo in auto e, inoltre, in grado di diminuire falsi allarmi.

Il sistema impiega tre livelli di allarme: la prima notifica sullo smartphone di 30 secondi, nel caso in cui ci si allontana dall’auto con il bambino ancora a bordo.

Il secondo allarme, poi, è una chiamata sullo smartphone che arriva nel caso in cui non venga disattivato il primo allarme. Infine il terzo allarme avvisa i contatti di emergenza con una chiamata e un sms che contengono la geolocalizzazione utile a individuare la posizione del bambino.