Shopping a Milano, le nuove regole della Fase 2

Ci si avvicina alla Fase 2, di convivenza con il virus, in cui, in tutta Italia, saranno allentate alcune misure restrittive. Tra queste la riapertura, se pur con regolamenti precisi da seguire, di alcuni esercizi che permettono, in qualche modo, di riattivare lo anche a Milano. Quali sono le nuove regole

Si avvicina anche per il capoluogo lombardo, come per tutta Italia, la Fase 2 della lotta al Coronavirus. La città prepara le contromisure per ripartire, garantendo la massima sicurezza possibile a tutti i cittadini e a tutti i lavoratori coinvolti. Lo shopping a Milano, quello del sabato in centro con le amiche, è ancora, naturalmente e fortunatamente, un’ipotesi lontana. Gli esercizi che riaprono, in qualche modo, permettono però uno spiraglio. A patto che, in fase di riapertura, si rispettino le regole dell’ordinanza. Ecco quali sono.

All’ingresso e vicino alle casse dei negozi aperti sono previsti i dispenser con i prodotti igienizzanti per disinfettare le mani di chi entra. I cassieri e i commessi dei negozi avranno quindi l’obbligo di portare la mascherina e di indossare i guanti. Ancora, shopping a Milano sì, ma con le dovute distanze: sarà necessario infatti mantenere il rispetto della distanza di un metro. Per questo motivo, in alcuni esercizi, alle casse si potranno trovare delle barriere in plexiglass così da garantire la distanza.


A ricordare le buone norme da seguire è anche il Codacons, il quale precisa come, ancora, negli esercizi commerciali più piccoli (sotto i 40 metri quadri, dunque) potrà entrare solo una persona per volta. (Un solo appuntamento alla volta, anche, per gli esercizi rivolti alla cura della persona, riaperti dal primo di giugno). Se lo spazio è ancora più ridotto, inoltre, al suo interno ci sarà solo un dipendente. Contingentate, invece, le entrate nei negozi più grandi, dove è possibile trovare all’ingresso un contapersone. Ancora il Codacons precisa che saranno incentivate le consegne a domicilio.

Mentre si predispongono e vengono diffuse le misure per la Fase 2, sono tante le riflessioni che emergono. Se, da una parte, non si vede l’ora di tornare a fare non solo shopping a Milano, ma anche di tornare a teatro, nei musei, di riappropriarci della nostra vita precedente, c’è chi, invece, accusa un certo timore di fronte alla riapertura. Abbiamo approfondito il tema qui.

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