Reinventing Cities

Milano strizza l’occhio alla sostenibilità con la partecipazione ad un’iniziativa internazionale. Parliamo di “Reinventing Cities”, un bando lanciato dal “Comitato C40“, il gruppo delle 86 città più influenti al mondo impegnate a contrastare il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

MILANO, E ALTRE QUINDICI

Il concorso prevede l’alienazione di siti inutilizzati, o in stato di degrado, da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana. Il comune ha deciso di partecipare insieme ad altre quindici metropoli mondiali, tra le quali Auckland, Chicago, Lima, Madrid e Oslo, e sono state individuate cinque aree per altrettanti progetti.

Si tratta di un mercato, uno scalo dismesso, due vie e un monumento, che saranno messi a disposizione dei designer per dare impulso al nuovo ambiente urbano, in un momento in cui le città sono sempre più protagoniste sulla scena internazionale.

L’idea è già stata sperimentata nel 2015 a Parigi, dove per adesso sono stati finanziati una decina di progetti sui 23 totali. A Milano, l’iniziativa coinvolge più di 84.000 mq su cui intervenire di cui due terzi occupati attualmente dallo scalo Greco-Breda, grazie a un accordo con Ferrovie dello Stato.

Lo scalo Greco-Breda

Lo scalo Greco-Breda

IL VINCITORE AD APRILE 2018

E poi ci sono i 16 mila mq delle Scuderie De Montel e i circa 5.000 di via Serio, già interessati dalla riqualificazione del distretto Porta Romana-Vettabbia prevista per il 2020.

Più contenuti gli spazi del mercato comunale di Gorla e del parcheggio di via Doria, che nelle linee guida del progetto verrebbe trasformata in una zona per i giovani, data l’alta densità culturale e l’offerta commerciale del luogo.

Dopo il lancio dell’iniziativa, il comune sta perfezionando il prezzo minimo di vendita delle aree anche se ha già fissato il termine per presentare i progetti al 20 aprile 2018. Da qui una scrematura che, alla fine, porterà ai cinque vincitori entro la fine del prossimo anno.

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