Oggi è il World Emoji Day. Ma dimmi di più

Faccine, cuoricini e altri ormai indispensabili “pittogrammi” di cui non riusciamo più a fare a meno: oggi è il World Emoji Day

Stanno praticamente prendendo il posto delle parole (esiste una versione del romanzo Moby Dick tutta scritta da Emoji). Sono diventate così importanti tanto da doverle celebrate con una giornata di festa sul calendario: oggi è il World Emoji Day, la Giornata Mondiale delle Emoji.

Una giornata dedicata alle simpatiche emoticon che usiamo tutti i giorni per salutarci, per mandarci a quel paese o scambiarci dei baci, per far capire il nostro stato d’animo e i nostri desideri. Sono nate in Giappone alla fine degli anni ’90 e l’emoji calendario dei dispositivi iOS mostra la data del 17 luglio.


Aumentano, si perfezionano, diventano sempre più sensibili e socialmente responsabili

Ci sono emoji per ogni orientamento sessuale, nazione, idea, stato di salute, condizione fisica. Cambiano di paese in paese per rappresentare i numerosi usi e costumi del mondo. Non solo. Le simpatiche “e+moji” (letteralmente: pittogrammi) sono pure finite in tribunale. Negli USA, davanti a un giudice è finito un uomo che su Facebook aveva postato delle pistole puntate alla testa di un poliziotto. In Francia, si registra una condanna per un innamorato un po’ troppo vendicativo che aveva inviato l’Emoji di pistola alla sua ex.

La pesca, fino a qualche tempo fa, è stata contestata perché equivoca e secondo alcuni rappresentava un sedere. Ecco perché il revolver è diventato una pistola ad acqua (avete fatto caso?) e la pesca è stata ridefinita. Qual è la vostra preferita?

 

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Stanno praticamente prendendo il posto delle parole (esiste una versione del romanzo #MobyDick tutta scritta da #Emoji) e sono diventate così importanti tanto da doverle celebrate con una giornata di festa sul calendario: domani, 17 luglio, sarà il #WorldEmojiDay, la Giornata Mondiale delle #Emoji. Una giornata dedicata alle simpatiche emoticon che usiamo tutti i giorni per salutarci, per mandarci a quel paese o scambiarci dei baci, per far capire il nostro stato d’animo e i nostri desideri. Sono nate in Giappone alla fine degli anni ’90 e l’emoji calendario dei dispositivi #iOS mostra la data del 17 luglio. Aumentano, si perfezionano, diventano sempre più sensibili e socialmente responsabili, ci sono emoji per ogni orientamento sessuale, nazione, idea, stato di salute, condizione fisica, cambiano di paese in paese per rappresentare i numerosi usi e costumi del mondo. Non solo.